Aggressione in una discoteca di via Montà (Padova): tunisino di 21 anni fermato dalla polizia. La vittima, un 19enne, operata d’urgenza.
Notte di violenza nel Padovano fuori da una discoteca in via Montà, dove un 19enne trevigiano è stato colpito al volto con una bottiglia di vetro rotta, riportando una gravissima lesione all’occhio. L’aggressore, un 21enne tunisino residente in città, è stato arrestato dopo un tentativo di fuga in auto.
Dopo la segnalazione del 118, il gruppo responsabile dell’aggressione ha cercato di fuggire in auto, con gli amici della vittima che riescono, inseguendoli, a fotografare la targa. La Polizia è quindi rapidamente risalita al propietario del veicolo, un 21enne tunisino residente a Mortise. Le volanti lo trovano pochi minuti dopo ancora a bordo dell’auto, con mani e volto sporchi di sangue e segni evidenti anche sulla carrozzeria dell’auto.
Secondo la ricostruzione, il 19enne viene aggredito all’esterno del locale dopo una prima discussione con un amico. Il gruppo li avrebbe accerchiati, passandosi la bottiglia di vetro tra loro. L’arrestato la rompe a terra e la usa come arma per colpire la vittima al volto, ferendolo in modo gravissimo. Durante la fuga in auto, in zona Portello, i quattro avrebbero anche lanciato pietre contro l’auto degli amici.
Vista la violenza dell’episodio, il Questore di Padova Marco Odorisio ha già avviato la procedura per la revoca del permesso di soggiorno del giovane, notificata allo stesso negli uffici della Questura.



