L’animale era stato notato sul bordo di una cascata artificiale, affidato alle cure dell’Ulss dopo il recupero a causa di una zampa fratturata
Nella serata di ieri, un cittadino aveva fatto scattare l’allarme segnalando la presenza di un cane in una zona difficile da percorrere nei pressi del bordo di una cascata artificiale a Mareno di Piave (Tv).
Sul posto era giunta la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Vittorio Veneto ma, data la conformazione accidentata del terreno e la possibilità che l’animale scivolasse in acqua, la sala operativa aveva immediatamente attivato il personale del nucleo S.a.f. (Speleo alpino fluviale) arrivato dalla sede centrale di Treviso.
I soccorritori avevano operato con la massima cautela per non spaventare l’animale: dopo aver allestito idonei ancoraggi di sicurezza, gli operatori S.a.f. avevano raggiunto il cane e ne hanno immediatamente constatato la frattura a una zampa. L’animale era stato quindi accuratamente immobilizzato e riportato al piano di campagna in totale sicurezza.
Al termine delle operazioni di recupero, i veterinari del servizio Ulss competente, già presenti sul posto, avevano preso in carico il cane per prestare le prime cure mediche e coordinarne il successivo trasferimento presso la struttura sanitaria.



