Doppio intervento dei carabinieri nell’Alta Padovana, a San Giorgio in Bosco e Curtarolo. Due uomini denunciati per minaccia aggravata.
Serata movimentata nell’Alta Padovana, dove i carabinieri della Compagnia di Cittadella sono intervenuti per sedare due violenti dissidi condominiali, entrambi culminati con la denuncia in stato di libertà di due uomini, rispettivamente di 66 e 65 anni, ritenuti, secondo l’ipotesi accusatoria, responsabili del reato di minaccia aggravata.
Il primo episodio si è verificato a San Giorgio in Bosco, in un condominio di via Matteotti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Gazzo Padovano dopo la segnalazione di un uomo di 66 anni che, armato di un’ascia, stava minacciando un vicino di casa. Il rapido intervento dei militari ha consentito di disarmare l’uomo e di sequestrare l’arma, evitando che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Poco dopo un secondo intervento si è reso necessario a Curtarolo, in via Monte Cengio, dove sono arrivati i carabinieri della Stazione di Piazzola sul Brenta. In questo caso un 65enne, al culmine di un acceso alterco con il vicino, ha raggiunto il citofono dell’abitazione di quest’ultimo ed ha esploso tre colpi a salve con una pistola scacciacani. Anche in questa circostanza i militari sono intervenuti in tempi rapidi, riuscendo a bloccare l’uomo e a sequestrare l’arma utilizzata.

Per entrambi i residenti è quindi scattata la denuncia a piede libero. I due dovranno ora rispondere dei fatti contestati davanti all’Autorità giudiziaria.



