L’uomo era già affidato ai servizi sociali dopo una condanna per ricettazione. La misura è stata revocata dal Tribunale di Venezia dopo il nuovo arresto per atti persecutori
È tornato in carcere il 55enne di Villorba arrestato ieri dai Carabinieri della locale Stazione. A disporre la revoca della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali è stato l’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Venezia, dopo il nuovo procedimento penale che coinvolge l’uomo.
Il 55enne stava già scontando una precedente condanna per ricettazione attraverso l’affidamento in prova ai servizi sociali. La sua posizione è però cambiata dopo quanto accaduto lo scorso 23 agosto, quando era stato arrestato dagli stessi militari.
In quell’occasione, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo aveva collocato un dispositivo GPS sull’automobile dell’ex convivente, che in precedenza lo aveva denunciato per atti persecutori.
Alla luce della nuova condotta, l’Autorità giudiziaria ha ritenuto necessario revocare la misura alternativa. Il 55enne è stato quindi accompagnato dai Carabinieri alla casa circondariale, dove proseguirà l’espiazione della precedente condanna.
Per i fatti più recenti, invece, l’uomo resta in attesa di giudizio nell’ambito del nuovo procedimento penale.



