Il blitz dei Carabinieri ha fermato l’uomo ritenuto responsabile del rogo che ha distrutto 17mila metri quadrati di vegetazione.
I Carabinieri della compagnia di San Donà di Piave hanno individuato e tratto in arresto il presunto responsabile di una serie di incendi dolosi appiccati in aree incolte a ridosso di un canale di scolo nel comune di Ceggia. I roghi hanno complessivamente danneggiato circa 17.000 metri quadrati di vegetazione, destando forte preoccupazione tra i residenti della zona.
Il presidente della Regione: “Gesto grave in un periodo di forti vulnerabilità climatiche“
Sull’esito dell’operazione è intervenuto il presidente della regione Veneto, Alberto Stefani, rivolgendo un ringraziamento formale all’Arma dei Carabinieri e ai soccorritori intervenuti per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area.
“Un intervento fondamentale che ha consentito di fermare l’autore di episodi che avrebbero potuto causare danni ben più gravi”, ha dichiarato il presidente Stefani. “Appiccare un incendio in un momento caratterizzato da caldo intenso e siccità rappresenta un atto di grande gravità, che mette a repentaglio l’ambiente, la sicurezza delle persone e l’economia del territorio”.
“Desidero esprimere la gratitudine di tutto il Veneto anche ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile e ai volontari delle squadre antincendio per l’impegno costante nella tutela della nostra regione”, ha concluso il primo cittadino veneto.
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