Denunciato un 72enne dopo i controlli dei Carabinieri. Nell’area trovati anche batterie, veicoli fuori uso, motori, pneumatici e un frigorifero
Quasi mille metri cubi di rifiuti speciali, tra materiali pericolosi e non pericolosi, sono stati scoperti dai Carabinieri in un terreno di Breda di Piave. Al termine degli accertamenti è stato denunciato un uomo di 72 anni, residente in paese, con l’accusa di smaltimento illecito di rifiuti speciali.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Maserada sul Piave, con il supporto del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale (NIPAAF) del Nucleo Carabinieri Forestale di Treviso, nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dei reati ambientali.





Secondo quanto accertato dai militari, sul terreno erano stati accumulati, senza le necessarie autorizzazioni, circa 970 metri cubi di rifiuti. Tra il materiale sequestrato figurano lana di roccia, un frigorifero, batterie per autoveicoli, veicoli fuori uso e numerosi componenti di mezzi, tra cui motori e pneumatici.
L’intera area, insieme ai rifiuti presenti, è stata posta sotto sequestro in attesa delle operazioni di bonifica.



