L’uomo, residente a Villorba, era già stato denunciato a giugno per atti persecutori nei confronti della donna. I Carabinieri hanno trovato un dispositivo nascosto sotto il cofano dell’auto
È stato arrestato nella serata di domenica 23 agosto, a Carbonera, un uomo di 55 anni residente a Villorba, con precedenti di polizia, accusato di interferenze illecite nella vita privata. A intervenire sono stati i Carabinieri della Stazione di Silea, che lo hanno sorpreso in via Roma nei pressi dell’auto dell’ex convivente, una donna di 40 anni residente a Treviso.
In quel momento la donna si trovava all’interno di un locale della zona. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 55enne avrebbe raggiunto l’auto dell’ex compagna per controllarne gli spostamenti.
L’uomo, peraltro, era già stato denunciato lo scorso giugno per atti persecutori nei confronti della donna, con la quale aveva avuto una relazione sentimentale.
Gli accertamenti dei Carabinieri hanno portato alla scoperta di un dispositivo di localizzazione che sarebbe stato nascosto sotto il cofano dell’autovettura della 40enne e utilizzato per monitorarne gli spostamenti. Il dispositivo è stato sequestrato dai militari.
Al termine delle formalità di rito, il 55enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Nella mattinata di oggi comparirà davanti al Giudice del Tribunale di Treviso per l’udienza di convalida dell’arresto.
A tutte le donne che stanno vivendo una situazione di disagio, fatto di violenza fisica, psicologica, sessuale o economica, l'invito è di non esitare a chiedere aiuto. Le Istituzioni sono pronte ad intervenire già ai primi segnali di una deriva patologica delle relazioni affettive. Si consiglia di rivolgersi ai Carabinieri tramite il numero di emergenza 112 o contattando i Centri Antiviolenza che offrono supporto psicologico, legale ed economico alle vittime, tramite il numero 1522, per ricevere consulenze telefoniche 24 ore su 24.



