Un’indagine dei carabinieri di Treviso ha svelato maltrattamenti e tentativo di depistaggio sullo stato di un cane
I carabinieri del Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale (Nipaaf) e del Nucleo carabinieri forestale di Treviso, con il supporto del Servizio veterinario dell’Aulss 2 Marca Trevigiana, hanno denunciato un uomo ritenuto responsabile di maltrattamento di animali.
L’indagine è nata da una segnalazione della stazione dei carabinieri di Paese riguardante le condizioni di salute di un cane detenuto a Padernello di Paese. Gli accertamenti hanno infatti portato alla luce un tentativo di inquinamento probatorio.

Ad altri due soggetti sono stati contestati i reati di favoreggiamento personale e intralcio a pubblico servizio. Il cane, inizialmente nascosto in un garage, era stato successivamente segnalato ai cinovigili come animale vagante nel territorio di Volpago del Montello, attivando indebitamente un servizio di pubblica utilità. L’obiettivo, come ricostruito dagli investigatori, era farlo apparire come un randagio, con la complicità di un terzo individuo.

L’animale è stato trovato in condizioni di grave denutrizione e polimorbilità, compatibili con una prolungata mancanza di cure e alimentazione adeguata. I carabinieri forestali lo hanno posto sotto sequestro e affidato alle cure del canile sanitario di Ponzano Veneto.



