Intensificate le verifiche su distributori e autobotti dopo i rincari legati alle tensioni internazionali
La guardia di finanza di Belluno ha intensificato i controlli sui distributori di carburante e sulla circolazione delle autobotti in tutta la provincia. L’attività arriva dopo i recenti aumenti dei prezzi dei carburanti registrati a livello nazionale a causa delle tensioni geopolitiche internazionali.
Negli ultimi mesi le fiamme gialle hanno eseguito 22 controlli in diversi comuni del Bellunese. Tre verifiche hanno avuto esito irregolare nei territori di Sedico, Alleghe e Alpago. I finanzieri hanno contestato violazioni legate all’omessa comunicazione dei dati obbligatori sui prezzi praticati alla pompa.
Per le irregolarità accertate sono scattate sanzioni amministrative per complessivi 1.200 euro. Parallelamente, i militari hanno controllato circa cento autobotti in transito sul territorio provinciale per verificare eventuali anomalie nel trasporto e nella distribuzione del carburante.
La normativa vigente infatti impone ai distributori di comunicare almeno una volta alla settimana i prezzi praticati attraverso il portale “Osservaprezzi carburanti” del ministero. Il sistema serve a monitorare l’andamento dei prezzi e a garantire maggiore trasparenza per i consumatori.
La guardia di finanza ha annunciato che le verifiche nel settore dei carburanti proseguiranno anche nei prossimi mesi per contrastare frodi e altre condotte illecite nel comparto energetico.






