l giovane era stato colpito al volto dopo essere intervenuto in difesa di una donna. Soddisfazione della vicesindaco Zaccariotto per l’operazione
La Polizia Locale di Venezia ha rintracciato e deferito all’autorità giudiziaria un cittadino di origine nordafricana, ritenuto il presunto responsabile delle lesioni personali riportate da un giovane nella notte del 5 luglio in prossimità di Piazzale Roma. La vittima, un ragazzo residente nel Miranese, era stato ferito alla guancia – verosimilmente con un coccio di vetro – ed era stato successivamente medicato all’Ospedale dell’Angelo di Mestre con diversi punti di sutura.
L’episodio si era verificato intorno alle ore 3:00, quando la vittima e i suoi amici erano intervenuti in supporto di una donna che veniva molestata da un gruppo di persone. L’intervento del gruppo aveva scatenato la reazione fisica degli aggressori. A seguito delle testimonianze raccolte e della denuncia presentata dal ferito, il Comando di Polizia Locale ha predisposto controlli mirati nella zona compresa tra Piazzale Roma e Campo Santa Margherita. Un primo servizio condotto il 7 luglio aveva portato all’identificazione di sei persone, quattro delle quali risultate presenti al momento dei fatti, consentendo di stringere il cerchio sul materiale esecutore del ferimento, rintracciato e identificato nei giorni successivi.
“Desidero complimentarmi con gli agenti per il lavoro svolto con determinazione e professionalità”, ha dichiarato la vicesindaco e assessore alla Sicurezza urbana, Francesca Zaccariotto. “Il Corpo dimostra capacità operative e investigative che consentono di ricostruire gli eventi e individuare i presunti responsabili anche a distanza di tempo, a tutela della sicurezza della città”.
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