Veneto punto di riferimento nazionale anche per le Settimane Verdi nelle aziende agricole. Bond: “Un’opportunità educativa preziosa per bambini e famiglie”
Con 482 fattorie didattiche attive, il Veneto si conferma la regione italiana con il maggior numero di strutture riconosciute dedicate all’educazione in ambito agricolo e ambientale. Un primato che, secondo la Regione, fa del territorio veneto un punto di riferimento nazionale anche per l’organizzazione delle Settimane Verdi e dei campi estivi in campagna.
A sottolinearlo è l’assessore all’Agricoltura della Regione Veneto, Dario Bond, alla vigilia dell’avvio delle attività estive rivolte ai più giovani. “Il Veneto si conferma capitale italiana delle fattorie didattiche con ben 482 realtà attive, il numero più alto a livello nazionale. Un primato che testimonia la vitalità del settore e che rende la nostra regione un punto di riferimento anche per l’organizzazione delle Settimane Verdi e dei Campi estivi in campagna”, afferma Bond.
Le fattorie didattiche rappresentano aziende agricole che affiancano all’attività produttiva percorsi educativi rivolti a bambini, ragazzi, famiglie, scuole e turisti. Attraverso laboratori, attività pratiche e percorsi all’aria aperta, i partecipanti possono conoscere da vicino il mondo agricolo e le tradizioni rurali. “Non solo siamo primi per numero di fattorie didattiche riconosciute, ma lo siamo anche per qualità delle attività proposte. Si tratta di una rete diffusa e qualificata che svolge un ruolo fondamentale nell’educazione delle nuove generazioni, avvicinandole alla natura, all’agricoltura e ai valori della sostenibilità”, aggiunge l’assessore.
Le attività estive prenderanno il via nei prossimi giorni con le tradizionali Settimane Verdi, che offrono ai bambini la possibilità di trascorrere parte delle vacanze a contatto con la natura, gli animali e la vita di campagna. Laboratori, orti didattici, percorsi naturalistici, giochi rurali e incontri con gli animali saranno al centro delle proposte organizzate dalle aziende aderenti, secondo programmi educativi definiti dalla normativa regionale e gestiti da operatori specializzati.
“Le Settimane Verdi che inizieranno la prossima settimana rappresentano una straordinaria opportunità educativa e sociale – sottolinea Bond –. Consentono ai bambini di vivere esperienze concrete a contatto con la natura, di conoscere da vicino il lavoro agricolo e di riscoprire ritmi e tradizioni che fanno parte dell’identità del nostro territorio”.
Per la Regione si tratta di un modello che unisce educazione, valorizzazione delle aree rurali e sostegno alle famiglie, contribuendo a trasmettere alle nuove generazioni una maggiore consapevolezza ambientale e una conoscenza diretta del mondo agricolo.


