La Regione Veneto conclude il progetto di digitalizzazione della pa, Giacinti: “Passo avanti per una pa più semplice e integrata”
La Regione del Veneto ha concluso un progetto da oltre 2,3 milioni di euro finanziato dal Pnrr, finalizzato allo sviluppo di servizi pubblici digitali più efficienti e integrati. L’intervento rientra nella Misura 1.3.1 Pdnd (Piattaforma digitale nazionale dati) e ha permesso di raggiungere tutti gli obiettivi previsti.
L’assessore all’Agenda digitale Filippo Giacinti evidenzia come il lavoro svolto punti a rendere la pubblica amministrazione più accessibile e meno complessa per cittadini e imprese. Il progetto ha portato alla realizzazione di 30 nuove API, strumenti che consentono lo scambio automatico di dati tra enti pubblici, riducendo passaggi burocratici e richieste ripetute di documentazione.
Interoperabilità e principio “once only”
L’intervento rafforza il principio “once only”, secondo cui le informazioni già disponibili nella pubblica amministrazione non devono essere richieste nuovamente agli utenti. Questo approccio punta a semplificare i rapporti tra cittadini, imprese e uffici pubblici.
“Con questo progetto – dichiara in una nota Giacinti – la Regione del Veneto dimostra come le risorse del Pnrr possano tradursi in innovazione concreta e servizi migliori per cittadini e imprese. Dietro un’infrastruttura tecnologica avanzata ci sono risultati molto pratici: meno burocrazia, tempi più rapidi e una pubblica amministrazione capace di collaborare e condividere informazioni in modo sicuro ed efficiente”.
Parallelamente alla piattaforma nazionale, la Regione ha rafforzato il sistema Veneto API Management (VAM), dedicato alla gestione e alla sicurezza dello scambio dati tra enti.
“L’iniziativa porta benefici concreti – conclude Bitonci -: riduzione degli adempimenti burocratici, maggiore integrazione tra amministrazioni, sviluppo di nuovi servizi digitali e una gestione più efficiente delle informazioni pubbliche attraverso standard condivisi”.



