San Polo di Piave diventa punto di riferimento europeo con l’evento “Ecosphere: Building Youth Community Resilience through Nature Engagement“
San Polo di Piave si è trasformata, per un fine settiamana, in un punto di riferimento europeo su sostenibilità e intervento giovanile, ospitando l’incontro internazionale “Ecosphere“. L’iniziativa finanziata dall’Unione Europea ha portato una delegazione di giovani provenienti da ben sette paesi, offrendo un’opportunità di scambio di buone pratiche e il confronto su idee e politiche ambientali.
Il progetto vede il comune di San Polo di Piave come partner all’interno di una fitta rede internazionale composta da enti e associazioni provenienti da Grecia, Croazia, Lettonia, Portogallo, Serbia e Slovenia. L’obiettivo è quello di rafforzare il ruolo dei giovani come protagonisti attivi nella tutela dell’ambiente.
Nel corso delle due giornate i partecipanti hanno preso parte a workshop, visite sul territorio (come al Castello Papadopoli-Giol, a Casa Vittoria e agli alpini ) e attività di approfondimento dedicate in particolare agli interventi di valorizzazione ambientale, grazie anche alla presenza di un biologo e di un agronomo, con un focus generale sull’acqua e in particolare su fiumi come il Piave e il Lia.
“È stato un fine settimana di grande valore per la nostra comunità perché ci ha permesso di confrontarci direttamente con realtà europee che, come noi, credono nel ruolo dei giovani come motore di cambiamento – sottolinea il Sindaco di San Polo di Piave, Nicola Fantuzzi – Accogliere qui a San Polo di Piave i partner del progetto EcoSphere significa non solo dare visibilità al lavoro che stiamo portando avanti sul fronte ambientale, ma anche rafforzare una rete di relazioni che guarda al futuro con una visione comune: quella di comunità più sostenibili, consapevoli e partecipate“.


