Sono iniziati i lavori per riqualificare il Parco Mutilati per Servizio di via Tasso. La vicesindaco Zaccariotto dichiara: “Tassello fondamentale per la città che vogliamo costruire”
In questi giorni sono state posizionate le reti e gli operatori hanno già avviato i lavori di riqualificazione del Parco Mutilati per Servizio di via Tasso a Mestre.
“Questo intervento rappresenta un tassello fondamentale della città che vogliamo costruire: più bella, vivibile e accogliente – dichiara la vicesindaco Francesca Zaccariotto, con delega ai Parchi, giardini e verde pubblico – Aree curate, illuminate e ben frequentate contribuiscono alla sicurezza, favoriscono le relazioni e rafforzano la vita di comunità”
L’intervento, promosso dall’Amministrazione comunale e collegato alla recente rigenerazione dei Giardini di via Piave, ha come obiettivo quello di “rispondere alle richieste dei cittadini e delle famiglie, offrendo loro spazi nei quali vivere serenamente la città” conclude Zaccariotto.
Il progetto, frutto di un investimento di 220 mila euro circa, prevede una completa riorganizzazione degli spazi dell’area. Sarà rinnovata l’area giochi per i bambini e saranno realizzate una nuova zona attrezzata per il calisthenics e due aree cani. Oltre a questo, sono previsti la riqualificazione delle piazzole esistenti, la sistemazione delle pavimentazioni sconnesse, lo spostamento e il recupero del gazebo in legno.
Salvo imprevisti, la conclusione dell’intervento è prevista per il prossimo settembre ,e comprenderà anche un completo rinnovamento del verde, con nuove piante e aiuole fiorite, e il riallestimento degli arredi urbani mediante l’installazione di panchine, fontanelle e cestini portarifiuti. In aggiunta, l’ingresso su Corso del Popolo sarà valorizzato attraverso una nuova fioriera architettonica illuminata caratterizzata da elementi in acciaio corten.
La riqualificazione conclude un primo intervento avviato sul fronte della sicurezza. Nel novembre 2023 sono infatti entrate in funzione quattro telecamere per il monitoraggio dell’area 24 ore su 24. Gli impianti sono collegati alla Smart Control Room del Tronchetto e possono essere controllati da remoto dal Centro operativo Telecomunicazioni e Videosorveglianza della Polizia Locale. Le immagini sono messe a disposizione anche della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e del Comando provinciale dei Carabinieri.



