Il progetto, proposto dall’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello, servirà per “mantenere efficienti le strutture e intervenire sulle criticità prima che diventino più complesse“
La giunta comunale ha approvato nel corso della sua ultima seduta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello, il progetto di fattibilità tecnico-economica per intervenire su quattro impianti sportivi della terraferma nelle zone di Mestre, con lavori sulle superfici di gioco, sulle coperture e sulle impermeabilizzazioni.
Il progetto complessivo approvato dalla giunta ammonta a 900 mila euro: accanto ai 400mila euro stanziati sul capitolo degli impianti sportivi, altri 500mila euro sono destinati a interventi su edifici comunali di diversa tipologia, nell’ambito di un programma volto a garantire manutenzione, funzionalità e conservazione del patrimonio pubblico.
Il programma comprende interventi al centro sportivo Bissuola, al campo da calcio a 5 di Asseggiano, alla piscina di via Calabria a Chirignago e alla palestra di Trivignano, per un totale di 377.694 euro. I lavori seguono la linea adottata negli anni precedenti, quando il Comune aveva sviluppato un programma da oltre 3,7 milioni di euro per l’efficientamento energetico degli impianti sportivi, che ha coinvolto, tra le altre strutture, proprio la piscina di via Calabria e la piscina e la palestra del Parco Albanese alla Bissuola. La programmazione sull’impiantistica sportiva ha affiancato ai grandi interventi una manutenzione diffusa, con l’obiettivo di conservare nel tempo sicurezza, funzionalità e fruibilità di una rete di strutture distribuita nei diversi territori comunali.
Gli interventi nello specifico
Al centro sportivo Bissuola, nel parco Albanese a Mestre, il progetto prevede il rifacimento della pavimentazione sportiva dei campi da basket e pallavolo: sarà fresata l’attuale superficie in conglomerato bituminoso, realizzato un nuovo strato d’usura e posato un sistema multistrato per impianti sportivi, con il rifacimento delle linee di gioco. L’importo previsto dal computo per l’intervento è di 59.126 euro.

Ad Asseggiano, in via Jacopone da Todi, è previsto invece il rifacimento del campo da calcio a 5, con la rimozione del vecchio manto in erba sintetica, la sistemazione del fondo e la posa della nuova superficie sintetica. L’intervento è quantificato in 68.112 euro.

Alla piscina di via Calabria si interverrà sulla copertura dell’edificio, riparando le porzioni in legno deteriorate dalle infiltrazioni e sostituendo l’impermeabilizzazione esistente. Il valore delle lavorazioni previste è di 131.981 euro. Alla palestra di Trivignano, in via Vicentino, sarà invece rifatta l’impermeabilizzazione della copertura attraverso la rimozione degli strati esistenti e la posa di una nuova membrana in poliurea, con un intervento quantificato in 118.473 euro.
Le parole dell’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello

“Interveniamo su quattro impianti con esigenze diverse, dalle superfici di gioco alle coperture, proseguendo quel lavoro di cura e manutenzione del patrimonio pubblico che deve essere costante. Gli impianti sportivi sono strutture utilizzate quotidianamente e mantenerle efficienti significa programmare, prevenire il deterioramento e intervenire sulle criticità prima che diventino più complesse. Sono lavori puntuali, distribuiti sul territorio, che danno risposte concrete alle necessità rilevate dagli uffici e attraverso i sopralluoghi”.
Le parole dell’assessore allo Sport Silvia Peruzzo Meggetto

“Prendersi cura degli impianti significa anche sostenere concretamente le società e le associazioni che ogni giorno fanno vivere lo sport nei nostri quartieri. Dietro un campo, una palestra o una piscina ci sono dirigenti, tecnici, allenatori e volontari che dedicano tempo ed energie a bambini, ragazzi, adulti e famiglie. Intervenire sulle strutture è un gesto di attenzione verso queste realtà fondamentali per la città non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche educativo e sociale. Vogliamo accompagnare il loro lavoro mettendo a disposizione spazi sempre più adeguati e funzionali, perché sostenere chi fa sport significa rafforzare la vita e le relazioni delle nostre comunità”.



