Il consiglio nazionale dell’Economia e del Lavoro ha consegnato a Veritas il bollino Cnel, per pratiche efficaci di coinvolgimento delle persone all’interno dei luoghi di lavoro
Nella giornata odierna è stato conferito a Veritas il bollino Cnel, riconoscimento che il consiglio nazionale dell’Economia e del Lavoro assegna alle aziende che adottano pratiche efficaci di partecipazione e coinvolgimento delle persone all’interno dei luoghi di lavoro.
Il Cnel ha infatti individuato Veritas come esempio di buone pratiche organizzative, essendo capace di favorire il dialogo interno, il confronto costruttivo e la partecipazione attiva del personale, anche attraverso iniziative quali la sottoscrizione del protocollo relazioni industriali. Azioni del genere puntano al coinvolgimento e alla valorizzazione delle persone, contribuendo al rafforzamento del senso di appartenenza e alla promozione di un ambiente di lavoro inclusivo con ricadute positive sulla qualità di processi e servizi, mettendo tra l’altro in evidenza l’impegno di Veritas per il dialogo con le parti sociali.
La reazione di Veritas
“È una soddisfazione vedere riconosciute le capacità delle persone nel proprio lavoro — ha dichiarato il direttore generale di Veritas, Andrea Razzini — anche partecipando direttamente al miglioramento delle condizioni in cui si svolge e contribuendo a perfezionare l’organizzazione del lavoro e il servizio pubblico che forniamo. È anche grazie a questa impostazione che la nostra organizzazione si sviluppa, raggiungendo risultati ottimali che spesso sono utili anche per corrispondere adeguati riconoscimenti di produttività e importanti tutele sociali”.
“In un’azienda di servizio pubblico come Veritas la partecipazione dei dipendenti è strettamente connessa alla qualità del servizio reso al territorio. Questo riconoscimento valorizza anche il percorso condiviso con le organizzazioni sindacali, con cui abbiamo costruito modelli di relazioni industriali orientati al dialogo, alla corresponsabilità e al coinvolgimento” ha inoltre sottolineato Chiara Bellon, direttrice risorse umane del gruppo Veritas, per poi aggiungere: “Promuovere ascolto e partecipazione significa rafforzare una cultura organizzativa in cui le persone contribuiscono in modo attivo al miglioramento continuo dell’organizzazione e del servizio. Con questo risultato, Veritas rafforza il proprio posizionamento, anche a livello nazionale, quale realtà attenta alla qualità del lavoro, alla responsabilità sociale e alla costruzione di relazioni interne basate su fiducia, trasparenza e collaborazione”.


