Bond: “I mercati agricoli sono diventati luoghi di comunità e valorizzazione del territorio”
Venticinque anni fa nasceva la legge che ha introdotto la vendita diretta e i “farmers market” in Italia. E il Veneto fu la prima regione a renderla concreta, aprendo la strada al modello del km zero e ai mercati di Campagna Amica, oggi diffusi in tutta Italia e anche in Europa.
A ricordarlo è l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond, che celebra l’anniversario della Legge di Orientamento del 2001 insieme a Coldiretti Veneto e al presidente Carlo Salvan. “Il 18 maggio ricorrono i 25 anni della Legge di Orientamento del 2001 che ha istituito la vendita diretta e i farmers market. Il Veneto è stata la prima regione in Italia ad adottare la legge sul cosiddetto Km Zero e a renderla operativa, aprendo la strada alla filiera corta e ai mercati di Campagna Amica, oggi modello diffuso a livello nazionale ed europeo. Oggi raccogliamo i frutti di un progetto che ha saputo mettere al centro qualità, identità territoriale e sostenibilità. I mercati agricoli non sono soltanto luoghi di acquisto, ma spazi di comunità, educazione alimentare e promozione delle eccellenze venete”.
Vendita diretta: in Veneto coinvolge oltre 7mila aziende agricole
Secondo i dati elaborati da Veneto Agricoltura, oggi in Veneto la vendita diretta coinvolge oltre 7mila aziende agricole, pari a quasi il 15% del totale regionale. I mercati a km zero continuano a crescere: Verona è la provincia con il maggior numero di mercati, seguita da Treviso, Venezia, Padova e Vicenza. Tra il 2022 e il 2024 gli aumenti più significativi si sono registrati a Padova (+67%), Rovigo (+20%), Verona (+17%) e Treviso (+9%).
L’assessore sottolinea anche la necessità di affrontare il tema della remunerazione per le imprese agricole. “I numeri confermano che quella del km zero è stata una scelta lungimirante e vincente, capace di rafforzare il rapporto tra produttori e cittadini e di creare nuove opportunità per migliaia di aziende agricole venete. Ora accanto alla crescita dei farmers market dobbiamo però iniziare a parlare sempre di più anche di prezzo giusto: riconoscere il giusto compenso a chi produce cibo di qualità significa tutelare il lavoro delle nostre aziende agricole, garantire sicurezza alimentare ai cittadini e difendere il valore del prodotto locale. Su questo la Regione continua a investire e a lavorare”.
Per celebrare il venticinquesimo anniversario della legge, Coldiretti promuove per domenica 17 maggio un open day nazionale nelle fattorie didattiche e negli agriturismi. “È un’iniziativa importante – conclude Bond – perché permette a famiglie e bambini di conoscere da vicino il mondo agricolo, il valore della stagionalità, il rispetto per la natura e il lavoro degli agricoltori. Le fattorie didattiche rappresentano un patrimonio prezioso per il Veneto, capace di coniugare educazione, socialità e sviluppo rurale”.



