Un’iniziativa promossa da PizzAut per creare nuove opportunità lavorative per giovani con autismo
Generali Italia rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione sociale sostenendo il progetto “PizzAutobus”, l’iniziativa promossa da PizzAut per creare nuove opportunità lavorative per giovani con autismo. Un progetto concreto, che unisce impatto sociale e imprenditorialità, con l’obiettivo di costruire una rete nazionale di food truck gestiti da ragazzi e ragazze autistici.
Il cuore dell’iniziativa è rappresentato proprio dai “PizzAutobus”: vere e proprie pizzerie mobili, attrezzate con cucine professionali e progettate per garantire un ambiente di lavoro inclusivo e attento alle esigenze specifiche delle persone nello spettro autistico. Ogni mezzo può impiegare fino a cinque giovani lavoratori e viene affidato in comodato d’uso gratuito, insieme a un percorso formativo dedicato, ad associazioni e realtà territoriali impegnate nel campo dell’autismo.
L’ambizione del progetto è significativa: arrivare nel breve periodo a una flotta di 12 food truck e, nel lungo termine, a un mezzo per ogni provincia italiana. Un’espansione che punta a moltiplicare le occasioni di inserimento lavorativo reale, retribuito e sostenibile.
Un esempio concreto di questo impegno si è visto ieri a Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, dove, in occasione del Red Day di Generali Italia, il food truck acquistato grazie al contributo congiunto di Generali e Fondazione Cattolica ha fatto tappa portando al pubblico la celebre pizza di PizzAut.
Accanto all’attività operativa, PizzAut organizza percorsi formativi pensati per accompagnare ogni partecipante verso un’autonomia professionale, valorizzandone competenze e potenzialità. Un approccio che mette al centro la persona e favorisce una reale integrazione nel mondo del lavoro.
“Siamo particolarmente orgogliosi di essere partner di PizzAut e di aver contribuito insieme a Fondazione Cattolica al progetto ‘PizzAutobus’ – ha affermato Giancarlo Fancel, country manager e ceo di Generali Italia -. La spinta ideale che anima i fondatori e la concretezza degli obiettivi rendono questa iniziativa un elemento concreto di inclusione e soprattutto un veicolo per nuove opportunità di lavoro per ragazze e ragazzi. Con il nostro contributo vogliamo rafforzare iniziative che migliorano la vita delle persone e che generano un impatto positivo per le comunità in cui siamo presenti”.
Il sostegno di Generali Italia si inserisce in una più ampia strategia volta a promuovere progetti ad alto impatto sociale, capaci di generare valore per le comunità e offrire risposte concrete a bisogni diffusi. In questo contesto, PizzAutobus rappresenta un modello virtuoso di inclusione, in grado di coniugare solidarietà, lavoro e innovazione sociale.



