Investimento da 1,5 milioni di euro, la Regione: “Infrastrutture strategiche che potenziano l’intermodalità tra navigazione fluviale e piste ciclabili”
Sono stati completati in anticipo rispetto al cronoprogramma gli interventi per la realizzazione di otto nuovi pontili lungo le vie d’acqua del Delta del Po. Le strutture sorgono nei comuni di Adria, Ariano Polesine, Corbola, Loreo, Papozze e Porto Tolle e fanno parte di un progetto regionale finanziato con 1,5 milioni di euro provenienti dal Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR.
I pontili sono distribuiti lungo il Canalbianco e i rami del Po di Goro, Po di Venezia e Po di Tolle, con l’obiettivo di rafforzare l’intermodalità tra navigazione fluviale e rete ciclabile, valorizzando il turismo lento e il territorio del Delta.
“Grazie ad Infrastrutture Venete, braccio operativo della Regione, e alla sinergia con Ente Parco Regionale Veneto Delta del Po, restituiamo in anticipo sul cronoprogramma delle strutture strategiche che potenziano l’intermodalità tra navigazione fluviale e piste ciclabili, dimostrando la capacità della Regione di mettere a terra 1,5 milioni di euro di fondi derivanti dal Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con rapidità e precisione”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Zecchinato.
Sottolinea l’importanza dell’intervento anche l’assessore regionale alla Mobilità e Trasporti, Diego Ruzza. “L’apertura anticipata di queste prime otto strutture è una risposta concreta alle esigenze di mobilità e turismo nel Delta del Po proprio all’avvio della stagione estiva – ha aggiunto –. Avere pontili efficienti e sicuri lungo le vie d’acqua significa offrire ai visitatori e ai residenti nuove opportunità di fruizione del territorio, integrando la navigazione fluviale con la rete ciclabile e valorizzando uno dei parchi naturali più preziosi del Veneto”.
Soddisfazione anche da parte del consigliere delegato alle Infrastrutture e all’Attuazione del programma Elisa De Berti. “Questo investimento complessivo di 1,5 milioni di euro rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo sostenibile del basso Polesine. Gli interventi hanno garantito la ricostruzione, l’ampliamento e la messa in sicurezza degli attracchi, e l’impegno prosegue per completare le ultime sei strutture entro la fine di giugno, sempre in anticipo sui tempi previsti”.



