La società idrica è già intervenuta in diversi comuni con 500 mila litri d’acqua, il sindaco Ferrari: “Per Crespadoro è un tema delicato, abbiamo chiesto ai cittadini di limitare i consumi agli usi essenziali”
Questa mattina il presidente di Acque del Chiampo, Stefano Iorio, e il direttore generale, Andrea Chiorboli, insieme al sindaco Elisa Maria Ferrari, hanno visitato alcuni punti della rete e delle infrastrutture acquedottistiche di Crespadoro per fare il punto sulle criticità causate dalla prolungata carenza idrica.
La scarsità delle precipitazioni sta infatti creando pressione soprattutto alle sorgenti e ai sistemi di approvvigionamento delle zone collinari e montane del territorio. Acque del Chiampo sta monitorando costantemente i livelli dei serbatoi e, dove necessario, interviene con autobotti per integrare l’apporto delle fonti locali e garantire la continuità del servizio. Dall’inizio della criticità sono stati effettuati numerosi viaggi nei comuni maggiormente interessati, trasportando circa 500 mila litri di acqua potabile per rifornire i serbatoi in difficoltà.
A supporto delle azioni messe in campo dal gestore, il comune di Crespadoro, insieme ad altri comuni che sono stati serviti, hanno emanato un’ordinanza per limitare i consumi agli usi essenziali, con l’obiettivo di preservare la risorsa idrica disponibile.
“La presenza oggi a Crespadoro vuole testimoniare concretamente la vicinanza di Acque del Chiampo ai territori serviti – sottolinea il presidente di Acque del Chiampo, Stefano Iorio – Il nostro impegno è mettere in campo tutte le risorse disponibili per tutelare un servizio essenziale”.
“Stiamo affrontando una situazione che richiede un monitoraggio continuo e una capacità di intervento rapida – spiega il direttore generale, Andrea Chiorboli – Il ricorso alle autobotti per alimentare alcuni serbatoi ci consente di sostenere le zone maggiormente in difficoltà. Parallelamente continuiamo a controllare l’andamento delle sorgenti, delle falde e dei consumi, adeguando gli interventi”.
“Per un Comune montano come Crespadoro la disponibilità d’acqua è un tema particolarmente delicato – dichiara il sindaco, Elisa Maria Ferrari – Con l’ordinanza abbiamo chiesto ai cittadini di limitare i consumi agli usi essenziali, perché in questa fase è fondamentale il contributo di tutti. Il confronto costante con Acque del Chiampo ci permette di seguire da vicino la situazione e intervenire tempestivamente in caso di necessità”.



