Nuovo bando per le produzioni cinematografiche 2026. Mantovan: “15 milioni investiti dal 2023, ricadute e occupazione in forte crescita”
La Regione del Veneto rilancia il sostegno al settore audiovisivo con un nuovo bando da oltre 3 milioni di euro destinato alle produzioni cinematografiche del 2026. L’obiettivo è attrarre imprese italiane ed europee a scegliere il territorio veneto come set naturale per film, serie TV, documentari e produzioni in realtà virtuale.
L’iniziativa è stata approvata dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 285 del 28 aprile 2026 e prevede contributi a fondo perduto differenziati: fino a 250 mila euro per lungometraggi, fino a 350 mila euro per serie televisive e fino a 36 mila euro per documentari, cortometraggi e opere immersive. Le domande potranno essere presentate fino al 30 giugno 2026 esclusivamente online.
Mantovan: “Aaudiovisivo strumento straordinario per raccontare il Veneto al mondo”
A presentare i dati e la strategia è l’assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan, che evidenzia la crescita del comparto negli ultimi anni. “Con questo bando stanziamo oltre tre milioni di euro perché crediamo che l’audiovisivo sia uno strumento straordinario per raccontare il Veneto al mondo”.
“I numeri ci danno ragione: dal 2023 a oggi sono stati investiti 15 milioni di euro per 73 produzioni complessive tra cortometraggi, documentari e opere in realtà virtuale – spiega Mantovan –. Le prime 29 opere sostenute dalla Regione con contributi pari a circa 4 milioni di euro hanno generato 12 milioni di euro di ricaduta economica sul territorio e portato tre film, Le Città di Pianura, Primavera e Duse, alle candidature ai David di Donatello, con il record di statuette vinte alla premiazione. È questa l’alta qualità del ‘modello Veneto’, capace di unire eccellenza artistica e sviluppo occupazionale”.
Secondo i dati regionali, la ricaduta economica complessiva si è distribuita tra diversi settori: circa 7 milioni di euro hanno coinvolto maestranze e professionisti locali, 3,5 milioni i servizi legati alle produzioni — come trasporti, logistica, catering e noleggi — e 1,5 milioni il comparto turistico e dell’accoglienza. Le produzioni hanno inoltre generato oltre 179 mila ore di lavoro per più di 1.000 professionisti veneti e coinvolto circa 1.800 comparse.
Bitonci: “Il Veneto mira ad attrarre nuove produzioni nazionali e internazionali”
Sull’impatto economico del settore interviene anche l’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci. “Con questo intervento la Regione del Veneto compie un passo concreto per rafforzare la competitività del proprio sistema produttivo nel settore audiovisivo – sottolinea -. L’investimento previsto non solo sostiene direttamente le imprese locali, ma mira anche ad attrarre nuove produzioni nazionali e internazionali, generando ricadute economiche significative sull’intera filiera. Si tratta di un’opportunità strategica per stimolare crescita, occupazione qualificata e nuovi investimenti sul territorio”.
Il programma si inserisce nel quadro del PR Veneto FESR 2021-2027 e punta a consolidare il ruolo della regione come hub per le produzioni audiovisive, valorizzando al contempo paesaggi, patrimonio culturale e competenze professionali locali. “Un’azione strategica che negli ultimi anni ha contribuito a rendere la regione sempre più attrattiva per il comparto audiovisivo, grazie alla qualità delle infrastrutture, alla varietà dei paesaggi e alla presenza di professionalità altamente qualificate”, precisa Mantovan.
Fondamentale anche il ruolo della Veneto Film Commission, che supporta l’insediamento delle produzioni e la valorizzazione delle competenze locali. “Risultati di questo tipo rafforzano il ruolo strategico delle politiche di sostegno al settore, evidenziando non solo il ritorno economico diretto, ma anche gli effetti strutturali sul territorio: crescita dell’indotto, consolidamento delle competenze locali e aumento dell’attrattività per nuove produzioni. Il raggiungimento di questi importanti traguardi è reso possibile grazie anche al supporto operativo della Veneto Film Commission, partner strategico della Regione nel facilitare l’insediamento delle produzioni e nel valorizzare le professionalità locali del comparto”, aggiunge Mantovan.
“Continueremo a investire nel cinema di qualità perché crediamo che l’audiovisivo sia uno strumento fondamentale per promuovere l’identità culturale della nostra regione. Vogliamo che il Veneto sia sempre più riconosciuto come un set d’eccellenza, capace di valorizzare i nostri paesaggi, il nostro patrimonio culturale e le straordinarie competenze creative e tecniche che questo territorio esprime”, conclude l’assessore Mantovan.



