Contributi tra 150 e 500 euro per le famiglie degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Stanziati oltre 2,5 milioni di euro
Apriranno il 16 marzo le domande per ottenere le borse di studio destinate agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per l’anno scolastico 2025-2026. Le richieste potranno essere presentate fino alle ore 14 del 20 aprile 2026. A comunicarlo è l’assessore all’Istruzione e Formazione della Regione Veneto, Valeria Mantovan.
“Con questo intervento – dichiara l’Assessore – vogliamo continuare a sostenere concretamente le famiglie venete e garantire a tutte le studentesse e a tutti gli studenti pari opportunità di accesso allo studio. Le borse di studio rappresentano uno strumento importante per accompagnare il percorso scolastico dei ragazzi, aiutando le famiglie a sostenere alcune delle principali spese legate alla formazione, dai libri ai trasporti fino alla fruizione di attività culturali”.
Il contributo varia da un minimo di 150 euro a un massimo di 500 euro. Complessivamente la Regione ha messo a disposizione oltre 2 milioni e mezzo di euro. Le borse di studio sono rivolte alle famiglie di studenti residenti in Veneto che frequentano scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, sia statali sia paritarie.
“Investire nell’istruzione – conclude Mantovan – significa investire nel futuro del Veneto. Per questo la Regione continua a mettere al centro le politiche per il diritto allo studio, affinché nessun ragazzo debba rinunciare al proprio percorso formativo per ragioni economiche. Teniamo molto a questa misura perché rappresenta uno strumento concreto per contrastare le disuguaglianze. Invito tutte le famiglie che ne hanno i requisiti a informarsi e a presentare la domanda entro i termini previsti”.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma regionale dedicata, disponibile sul sito della Regione Veneto. Il sistema sarà attivo da lunedì 16 marzo fino alle ore 14 di lunedì 20 aprile 2026. Per informazioni e dettagli sul bando è possibile consultare anche la sezione “Bandi, avvisi e concorsi” del portale regionale.



