Il cordoglio di Luca Zaia per la scomparsa di Alfredo Barollo, figura storica nel settore vitivinicolo della Regione del Veneto
Il mondo del vino veneto piange la scomparsa di Alfredo Barollo, figura storica del settore vitivinicolo regionale e cofondatore dell’azienda di famiglia con sede a Preganziol. A ricordarne la figura è il presidente del consiglio regionale del Veneto Luca Zaia, che esprime in una nota il proprio cordoglio sottolineando il contributo dato da Barollo alla crescita e alla valorizzazione del vino veneto.
“Con la scomparsa di Alfredo Barollo il Veneto del vino perde una figura di assoluto rilievo, un uomo che ha saputo lasciare un segno profondo in un settore che rappresenta una delle eccellenze più riconoscibili della nostra terra. Alfredo Barollo è stato un protagonista autentico del mondo vitivinicolo, stimato mediatore e imprenditore, capace di coniugare competenza, intuito, relazioni umane e amore sincero per questo lavoro”, dichiara Zaia.
Nel corso della sua carriera, Barollo è stato “tra i mediatori più importanti del settore enologico italiano”, contribuendo a mettere in relazione produttori e territori e a rafforzare il valore del vino veneto sui mercati. “Un uomo che ha saputo costruire fiducia, credibilità e rispetto. In questo sta il valore più grande della sua eredità: non soltanto ciò che ha fatto, ma il modo in cui lo ha fatto”, ricorda Zaia.
Il presidente ha poi rivolto un pensiero alla famiglia e all’azienda fondata insieme ai figli. “Lo avevo incontrato più volte e ho sempre percepito in lui la forza tranquilla di chi conosce profondamente il proprio mondo e ne custodisce i valori più autentici. La sua storia personale e professionale resta legata a quella di un Veneto laborioso e competente. Alla sua famiglia, ai figli Nicola e Marco, e a tutta l’azienda Barollo, rivolgo il mio pensiero più sincero e le più sentite condoglianze”, conclude Zaia.



