L’annuncio dell’assessore all’Istruzione, Valeria Mantovan, nel corso di Job&Orienta: “Importante riscoprire il valore del supporto educativo e del senso di appartenenza”
Incomincerà dal 2025 ed è stata fortemente voluta dalla Regione del Veneto: è la sperimentazione innovativa che interesserà le scuole del primo ciclo di istruzione del territorio per valorizzare le potenzialità di ciascuno studente e contrastare i rischi dell’iperconnessione. Ad annunciarla ieri è stata l’assessore regionale all’Istruzione, Valeria Mantovan, a margine della Lectio magistralis della prof.ssa Daniela Lucangeli, dal titolo ‘Figli di questo tempo: iperconnessi e soli’, nell’ambito delle iniziative promosse nello stand della Regione Veneto a Job & Orienta.
“In attuazione della DGR n. 804 del 12 luglio 2024 è stata avviata una preziosa collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale Heart4Children, fondata e guidata dalla Prof.ssa Lucangeli, per promuovere interventi volti al benessere e all’inclusione dei nostri giovani“, ha spiegato l’assessore regionale.Â
Chioggia apripista della sperimentazione, Mantovan: “Serve riflettere sul rapporto dei nostri giovani con la tecnologia”
Le attività coinvolgeranno nella fase sperimentale le scuole di Chioggia per poi essere estese negli altri istituti del territorio.

“In un’epoca in cui l’iperconnessione rischia di isolare i nostri giovani – ha evidenziato Mantovan – come comunità dobbiamo riscoprire il valore del supporto educativo e del senso di appartenenza. Come ci ha ricordato la prof.ssa Lucangeli, passiamo l’80% del nostro tempo con un dispositivo tecnologico, con conseguenze importanti sul nostro benessere psicofisico: gli stati d’animo prevalenti sono l’ansia, la paura e la solitudine, a discapito della gioia e della curiosità . Ecco perché è importante un momento di riflessione collettiva sul rapporto dei nostri giovani con la tecnologia e le sue implicazioni sul loro benessere e sviluppo”.


