Il Presidente del Veneto plaude all’approvazione e invita a diffondere il contenuto della norma contro le aggressioni in sanità
Zaia ha sottolineato l’importanza di far conoscere la nuova legge: “Accolgo con soddisfazione che con il voto della Camera sono finalmente legge le misure per contrastare le violenze nei luoghi di cura e contro i professionisti della sanità. Grazie al voto della maggioranza cambia definitivamente l’approccio nei confronti di una forma di violenza sconsiderata che colpisce, nella loro dignità e nella loro dedizione oltre che fisicamente, i lavoratori in un ambito tanto delicato ma anche mette a rischio la sicurezza di tutto il nostro sistema sanitario. Ora la nuova legge deve essere divulgata e conosciuta nel modo più diffuso possibile affinché tutti sappiano che azioni incontrollate verso gli operatori sanitari e negli ospedali saranno severamente perseguite. La regione è pronta a fare la sua parte in questa opera di comunicazione e sensibilizzazione”.
Esprimendo gratitudine per l’impegno dei parlamentari e degli uffici che hanno lavorato alla norma, Zaia ha aggiunto: “Ringrazio i parlamentari, gli uffici e tutti coloro hanno contribuito a questa legge che in molti abbiamo sollecitato. Lavoriamo ogni giorno per migliorare i nostri servizi di assistenza e tutela della salute e non possiamo, quindi, tollerare che atti violenti minaccino quelle serenità e sicurezza necessarie agli operatori ma anche ai tanti pazienti che, pacificamente, sono presenti nelle nostre strutture. Il decreto ora è una legge che va applicata con il massimo rigore a garanzia dei nostri sanitari che ogni giorno si occupano della salute di tutti”.



