Venerdì 18 settembre a Villa Belvedere la presentazione del “Cammino delle 44 chiesette votive”. Nel weekend spazio anche alla mostra di Lorenza Cavinato dedicata ai campanili delle valli friulane
Un fine settimana per conoscere le Valli del Natisone attraverso i loro paesaggi, la storia e i piccoli luoghi di culto che ne caratterizzano il territorio. È quello in programma a Mirano, dove Villa Belvedere ospiterà un doppio appuntamento dedicato a un particolare itinerario che collega natura, comunità e devozione popolare.

Il Cammino delle 44 chiesette votive
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 18 settembre, alle 20.45, al Teatro di Villa Belvedere, dove sarà presentato “Il Cammino delle 44 chiesette votive“, un percorso ad anello suddiviso in dieci tappe che parte da Cividale del Friuli e attraversa le Valli del Natisone.
A raccontare il progetto sarà Antonio De Toni, originario di Campocroce e presidente della Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone APS. Il cammino nasce con l’obiettivo di valorizzare le numerose chiesette disseminate nel territorio, piccoli edifici che custodiscono testimonianze di storia, architettura e devozione e che sono strettamente legati all’identità delle comunità locali.
I campanili raccontati attraverso l’arte
Alla presentazione del cammino si affiancherà un secondo percorso, questa volta attraverso la pittura. L’architetto Lorenza Cavinato, concittadina miranese, presenterà la mostra “I rintocchi delle valli: 22 torri campanarie delle chiesette votive”.
L’esposizione raccoglie 22 acquerelli realizzati dall’autrice e dedicati alle chiese votive e ai loro campanili. Le opere potranno poi essere visitate sabato 19 e domenica 20 settembre, sotto il portico di Villa Belvedere.
L’iniziativa offrirà così l’occasione di osservare attraverso lo sguardo dell’artista alcune delle architetture che caratterizzano il paesaggio delle Valli del Natisone, soffermandosi in particolare sui campanili delle piccole chiese disseminate sul territorio.
Il sindaco: “Un ponte tra Mirano e le Valli del Natisone”
A sottolineare il legame tra Mirano e il territorio friulano è il sindaco Tiziano Baggio. “È particolarmente bello che a fare da ponte tra Mirano e le Valli del Natisone siano proprio due persone legate alla nostra città: Antonio De Toni, originario di Campocroce e la nostra concittadina Lorenza Cavinato. Attraverso il loro lavoro avremo l’occasione di conoscere un territorio partendo dai suoi luoghi più piccoli e preziosi. Le chiesette votive raccontano infatti non soltanto una storia religiosa, ma il rapporto profondo tra le comunità, il paesaggio e i luoghi che esse hanno costruito e custodito nel tempo. Gli acquerelli di Lorenza aggiungono a questo racconto la sensibilità e lo sguardo dell’arte. Villa Belvedere diventa così, per un fine settimana, un luogo d’incontro tra Mirano e le Valli del Natisone, tra due territori e le loro comunità”.
L’iniziativa coinvolge il Comune di Mirano, il CAI di Mirano, la Pro Loco Mirano e la Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone APS, con la partecipazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.



