Venturini dichiara che “ci lascia un grande storico, come Comune faremo in modo che le nuove generazioni conosceranno i suoi lavori”
Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, esprime il cordoglio dell’amministrazione comunale e della Città per la scomparsa, avvenuta nella giornata di ieri, di Giorgio Crovato.
“A nome dell’Amministrazione comunale e personalmente esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Giorgio Crovato. Sono vicino al fratello gemello Maurizio, ai familiari e a quanti gli hanno voluto bene. Giorgio ha dedicato una vita a conoscere e raccontare Venezia, la sua laguna, la sua storia e le sue tradizioni. Nel 1978, insieme al fratello Maurizio, fu il primo a ricevere il premio “Veneziano dell’Anno” per la mostra e il volume Isole abbandonate della Laguna. Com’erano e come sono: un lavoro che richiamò l’attenzione su luoghi e storie troppo spesso dimenticati“.
“Quella stessa passione ha accompagnato i suoi studi sulla storia veneziana, sullo sport e sulla voga, così come il suo impegno nell’Ateneo Veneto, di cui è stato segretario accademico. Ci lascia pubblicazioni preziose e un esempio di amore per Venezia espresso attraverso la ricerca e la cura della sua memoria. Come Comune troveremo il modo di ricordarlo e di far conoscere il suo lavoro anche alle nuove generazioni. In questo momento di dolore, alla sua famiglia giunga l’abbraccio della Città” conclude il sindaco.



