Ucciso a colpi di pistola da un agente nella stazione di Verona: l’uomo avrebbe aggredito i poliziotti con un coltello
Ieri un poliziotto ha ucciso con un colpo di pistola un 26enne, originario del Mali, che si era avventato contro gli agenti armato di coltello. Il fatto è avvenuto nella stazione di Porta Nuova. L’uomo, di origine straniera, avrebbe prima attaccato dei vigili urbani e poi avrebbe recato danni alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, rovinando la biglietteria, la tabaccheria e alcuni veicoli in sosta.
Dopo il tentativo di identificazione da parte della Polizia, l’uomo avrebbe attaccato gli agenti con un coltello. I colpi di pistola di un poliziotto hanno quindi ferito l’aggressore, causandone il decesso.
Salvini: “non ci mancherà”, Aurora Florida: “La vita umana non può essere ridotta a un reato o al colore della pelle”
Sulla vicenda si è espresso il ministro Matteo Salvini, commentando: “Con tutto il rispetto, non ci mancherà. Grazie ai poliziotti per aver fatto il loro dovere“
Aurora Florida, senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra in risposta alla dichiarazione di Salvini, ha affermato: “È inaccettabile che un ministro dello Stato italiano esulti per la morte di un uomo, come accaduto ieri a Verona. La vita umana non può essere ridotta a un reato, al colore della pelle, allo status sociale ed economico. Il ministro Salvini si permette di ridurre il valore di una persona al suo stato sociale o alla sua origine, dimenticando che l’articolo 2 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo protegge il diritto alla vita, senza distinzioni. Non possiamo avere al vertice del Governo un ministro che fomenta l’odio, altrimenti dovremmo tutti veramente aver paura di uscire di casa. L’Europa che vogliamo non è quella che disumanizza, ma quella che difende ogni vita, tutte le vite. Non smettiamo di tenere acceso il faro sull’umanità e sui diritti di tutte e tutti.“



