I partecipanti hanno assistito a un film e preso parte a un percorso per sviluppare maggiore autonomia nei contesti quotidiani
Questo pomeriggio, quattro partecipanti al progetto promosso nell’ambito dell’iniziativa regionale, dedicata allo sviluppo del turismo accessibile e inclusivo per le persone con disabilità, hanno assistito alla proiezione del film “Be Brave” di Francesco Carrozzini, sulla vita imprenditoriale e umana di Renzo Rosso, accompagnati dall’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano, dal direttore dell’Area Coesione sociale e Disability manager del Comune di Venezia Danilo Corrà, e dagli educatori della cooperativa sociale Titoli Minori.
Prima di entrare in sala, mentre erano davanti al palazzo del Casinò, i ragazzi sono stati raggiunti dal sindaco di Venezia Simone Venturini per qualche chiacchiera e una foto di gruppo.

I quattro giovani hanno preso parte al percorso educativo e di autonomia che negli ultimi mesi li ha visti vivere un’importante esperienza di integrazione sociale nel territorio veneziano. Affiancati dagli educatori della cooperativa, hanno sperimentato occasioni concrete di partecipazione alla vita cittadina, sviluppando relazioni, competenze personali e una maggiore autonomia nei contesti quotidiani. La loro esperienza rappresenta uno degli esiti più significativi del progetto regionale, già presentato in occasione dell’incontro istituzionale promosso dal comune di Venezia e dall’Ulss 3 Serenissima.
La partecipazione alla mostra del Cinema non rappresenta una semplice uscita culturale, ma il naturale proseguimento di un percorso di cittadinanza attiva che pone al centro il protagonismo delle persone con disabilità. L’iniziativa testimonia come i grandi eventi della città possano diventare contesti di inclusione reale, favorendo incontri, relazioni e opportunità di partecipazione piena alla vita sociale e culturale. Venezia si conferma così una città capace di accogliere e valorizzare le differenze, trasformando l’accessibilità in esperienza concreta e condivisa.

“La presenza dei ragazzi alla Mostra del Cinema rappresenta il significato più autentico delle politiche di inclusione che stiamo promuovendo – ha spiegato l’assessore Damiano – Non si tratta soltanto di garantire accessibilità, ma di creare occasioni reali di partecipazione, relazione e crescita personale. Venezia vuole essere una città nella quale ogni persona possa sentirsi protagonista della vita culturale e sociale“.

“Questa esperienza dimostra come l’inclusione si costruisca attraverso opportunità concrete – ha spiegato Corrà – I ragazzi hanno saputo mettersi in gioco con entusiasmo e responsabilità, diventando parte attiva della comunità. La partecipazione alla Mostra del Cinema rappresenta un riconoscimento del percorso svolto e un ulteriore passo verso una piena cittadinanza delle persone con disabilità“.



