La vicesindaco Zaccariotto: “La priorità è intervenire sulle situazioni di degrado che rischiano di trasformarsi in luoghi di illegalità“
Nell’ambito del programma “Oculus”, un articolato piano di interventi mirato al monitoraggio e alla riqualificazione degli edifici abbandonati nel territorio comunale, lunedì 7 settembre il comando di polizia locale di Venezia ha condotto un’operazione di sgombero in un immobile in stato di abbandono in via dello Squero a Mestre.
L’intervento
Durante l’ispezione della struttura, gli agenti hanno rintracciato all’interno dei locali due soggetti di origine straniera. Dagli accertamenti è emerso che uno dei due uomini risulta regolarmente presente sul territorio nazionale in quanto titolare di una pratica per la protezione speciale, attualmente in fase di valutazione. Sul secondo è invece risultato pendente un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal tribunale di Gorizia. Gli operatori della polizia locale hanno quindi hanno arrestato l’uomo, portandolo successivamente alla casa circondariale di Padova.

L’intervento si è concluso con il ripristino della sicurezza dell’immobile grazie alla collaborazione della proprietà, presente sul posto, che ha provveduto alla chiusura e al blocco di tutti gli accessi. Il comando della polizia locale sottolinea, in caso di nuove intrusioni, le forze dell’ordine interverranno ancora con tempestività per impedire che la struttura possa diventare punto di aggregazione per soggetti problematici, in modo da salvaguardare la sicurezza cittadina.
Le parole della vicesindaco di Venezia, Francesca Zaccariotto

“Gli interventi per il decoro e la legalità riguardano tutto il territorio comunale, dalla città d’acqua alla terraferma. La nostra priorità è intervenire sulle situazioni di degrado e su quelle zone grigie che, se trascurate, rischiano di trasformarsi in luoghi di illegalità e di creare problemi alla sicurezza e alla vivibilità dei quartieri. Il servizio Oculus va esattamente in questa direzione“.



