Il bando è rivolto ai laureati e laureate residenti in Italia che hanno conseguito, o conseguiranno, tra il 1° novembre 2025 e il 31 ottobre 2026, una laurea specialistica, magistrale o magistrale a ciclo unico oppure un master universitario di 2° livello
L’obiettivo della terza edizione di “Arsenale Welfare”, il premio promosso da Regione Veneto, è quello di investire nella conoscenza e nelle competenze delle nuove generazioni per comprendere come cambia il welfare e contribuire a costruirne il futuro, attraverso Veneto lavoro e l’unità organizzativa veneto welfare, con la partecipazione di Inps – Direzione regionale del Veneto e Inail – direzione regionale Veneto.
L’iniziativa mette in palio 14 mila euro complessivi per le migliori tesi di laurea magistrale e di master universitario di II livello sui temi della previdenza, del welfare, del benessere organizzativo e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le prime due edizioni hanno raccolto candidature provenienti da tutta Italia.
Il premio prevede, per la sezione generale “Arsenale Welfare”, 2.000 euro per le migliori tesi di laurea e di master e 1.000 euro per i secondi classificati. Sono inoltre previste le sezioni speciali “Arsenale INPS Veneto”, dedicata ai temi della previdenza pubblica, e “Arsenale INAIL Veneto”, dedicata alla salute e sicurezza dei lavoratori e al benessere organizzativo, con premi da 2.000 euro per le migliori tesi di laurea e di master di ciascuna sezione.
Il bando è rivolto a laureate e laureati residenti in Italia che abbiano conseguito o conseguiranno, tra il 1° novembre 2025 e il 31 ottobre 2026, una laurea specialistica, magistrale o magistrale a ciclo unico oppure un master universitario di II livello.
Le parole del vicepresidente della Regione del Veneto e assessore al Lavoro, Lucas Pavanetto
“Il welfare cambia insieme alla società e al mondo del lavoro e abbiamo bisogno di nuove idee e nuove competenze per affrontare queste trasformazioni. Con “Arsenale Welfare” valorizziamo il lavoro di giovani laureate e laureati che studiano temi centrali per il futuro del nostro sistema sociale: dalla previdenza al welfare aziendale e territoriale, dal benessere organizzativo alla sicurezza sul lavoro, fino alle opportunità e alle sfide legate alla trasformazione digitale e all’intelligenza artificiale”.

“Investire nella conoscenza significa rafforzare la consapevolezza di cittadini e lavoratori e costruire un welfare sempre più moderno, integrato e vicino alle persone. La collaborazione con INPS e INAIL conferma inoltre l’importanza di fare rete tra le istituzioni per affrontare insieme le sfide del lavoro e della protezione sociale” conclude Pavanetto.
Il direttore regionale di Inps Veneto, Filippo Pagano
“Con questa edizione Veneto Lavoro e Veneto Welfare dimostrano che è possibile dare continuità alle politiche di cultura e studio, rafforzando la rete di rapporti tra le Istituzioni in Veneto. La collaborazione tra INPS Veneto, Regione Veneto e Veneto Lavoro/Veneto Welfare rappresenta un punto di forza per affrontare le sfide del lavoro, del welfare e delle politiche sociali”.
Il direttore regionale Inail Veneto, Enza Scarpa
“La partecipazione di INAIL Veneto ad Arsenale Welfare testimonia l’importanza di fare rete tra enti pubblici che, pur con competenze diverse, operano con un obiettivo comune: mettere la persona al centro, promuovendone il benessere attraverso politiche integrate. L’iniziativa valorizza inoltre il contributo delle nuove generazioni, chiamate a interpretare i cambiamenti della società e del mondo del lavoro e a contribuire alla costruzione del welfare del futuro”.



