L’agente aveva notato il comportamento strano dell’uomo, segnalandolo a una dipendente del supermercato
Nel pomeriggio del 30 agosto, attorno alle ore 15:45, un agente della questura di Padova non in servizio, era all’interno di un supermercato in via Facciolati per effettuare alcune commissioni personali, quando aveva notato un uomo che si aggirava tra gli scaffali con fare ambiguo.
Insospettito da questo, l’agente aveva deciso di osservare i movimenti dell’uomo, notando come egli si era spostato nella zona retrostante le casse, nella zona dei reparti cosmetici e detergenti, per poi passare a un’altra corsia con un evidente rigonfiamento della giacca all’altezza del bacino.
L’agente quindi aveva segnalato la presenza dell’uomo a una dipendente del supermercato, invitando il personale ad attivare gli addetti al servizio antitaccheggio. L’uomo, a quel punto, era uscito precipitosamente dal punto vendita e aveva tentato la fuga in direzione del centro cittadino, inseguito a distanza da un dipendente del supermercato.
L’agente era riuscito a raggiungerlo con la propria macchina, facendo cadere all’uomo numerosi prodotti che in precedenza erano stati occultati sotto il gilet che indossava, tra cui generi alimentari, cosmetici e prodotti per la cura della persona. Per impedirgli di riprendere la fuga, l’agente è riuscito a trattenerlo in attesa dell’arrivo delle pattuglie della squadra volanti, nonostante l’atteggiamento di opposizione dell’uomo.
Dopo aver riconsegnato la merce al supermercato, l’uomo è stato condotto in questura per l’identificazione. L’uomo era stato identificato per un cittadino tunisino di 40 anni, irregolare sul territorio nazionale, senza fissa dimora e con a carico numerosi precedenti di polizia. A seguito degli accertamenti svolti, il 40enne è stato arrestato.



