A Ca’ Loredan il secondo gruppo di neodiplomati con il massimo dei voti. Dodici ragazzi premiati dal Comune tra sogni, passioni e progetti per il futuro
Dodici studenti, dodici percorsi diversi e un risultato comune: il diploma di maturità con 100 e lode. Sono loro i protagonisti del secondo appuntamento organizzato dal Comune di Venezia per premiare i neodiplomati delle scuole superiori veneziane che hanno raggiunto il massimo dei voti.
La cerimonia si è svolta questa mattina nella Sala del Consiglio comunale di Ca’ Loredan, dove gli studenti hanno ricevuto un attestato dalle mani del presidente del Consiglio comunale Matteo Senno e dell’assessore alle Politiche giovanili Ermelinda Damiano. L’iniziativa fa seguito al primo appuntamento dello scorso 31 luglio, dedicato ad altri giovani veneziani che hanno concluso le superiori con 100 e lode.
I premiati
A ricevere il riconoscimento sono stati Chiara Bettini, del Liceo delle Scienze Umane “N. Tommaseo” di Venezia; Aurora Di Guglielmo e Sofia Zancanaro, del Liceo Statale “Luigi Stefanini” di Mestre; Marco Fascina e Alessia Iurin, dell’I.T.T. “Francesco Algarotti” di Venezia; Emily Ho, Ginevra Biscari e Gabriele Cirillo, del Liceo Artistico Statale “Marco Polo” di Venezia; Simone Siega, dell’I.T.I.S. “Carlo Zuccante” di Mestre; Pietro Rossato, del Liceo Scientifico “G. Bruno” di Mestre; Alice Campello, dell’I.T.T. “Francesco Algarotti” di Venezia; e Nina Lo Giudice, del Liceo Classico ed Europeo “Marco Foscarini” di Venezia.
“Ci tenevamo ad accogliervi nella sede municipale per rendere omaggio a un risultato di altissimo livello, frutto di costanza, sacrificio e impegno – ha dichiarato il presidente Senno -. Il vostro successo conferma quanto sia importante riconoscere il merito e offrire a chi ha capacità le condizioni per costruire la propria strada. Siete un esempio per tanti coetanei e la prova concreta che determinazione e passione consentono di raggiungere obiettivi importanti. Questa non è una meta, ma una tappa. Continuate a coltivare le vostre passioni, a sognare in grande e a guardare verso nuovi traguardi”.
“Oggi si celebra soprattutto un punto di partenza”
Un riconoscimento che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, vuole andare oltre il voto finale e valorizzare il percorso compiuto dai ragazzi e ciò che potranno portare alla comunità. “È un momento al quale teniamo particolarmente e che portiamo avanti da diversi anni per valorizzare una generazione preparata, volenterosa e capace di coltivare grandi sogni – ha sottolineato l’assessore Damiano -. Oggi celebriamo soprattutto un punto di partenza: la passione, la determinazione e la costanza dimostrate finora rappresentano un patrimonio prezioso per ciò che vi attende. Un ringraziamento va anche alle famiglie che vi hanno accompagnato e sostenuto. L’augurio è che possiate realizzare le vostre aspirazioni e scegliere, un giorno, di mettere capacità, idee e talento anche al servizio di questa città: Venezia ha bisogno dei suoi giovani”.
A rendere la mattinata ancora più personale sono state le testimonianze degli stessi neodiplomati, che hanno raccontato passioni, esperienze e progetti per il futuro. I loro interessi spaziano dalle lingue all’informatica, dall’ingegneria alla statistica, fino all’arte e alle scienze umane. C’è chi guarda alle Relazioni internazionali, chi pensa all’insegnamento, chi sogna di lavorare nel settore dell’automotive o di avviare un percorso nell’impresa. Altri puntano invece a trasformare le proprie passioni artistiche o scientifiche in una professione.
Tra le testimonianze c’è stata anche quella di uno studente che ha scelto di dedicare il proprio 100 e lode alla memoria di un amico scomparso poco prima dell’esame di maturità. Storie differenti, accomunate dalla volontà di continuare a studiare, coltivare i propri interessi e trasformare il risultato raggiunto sui banchi di scuola nell’inizio di una nuova fase della propria vita.
La mattinata si è conclusa con una visita guidata alle sale istituzionali del Comune di Venezia. I ragazzi hanno potuto conoscere da vicino gli spazi nei quali si svolgono le attività dell’Amministrazione e scoprire il lavoro quotidiano dell’ente.
Un modo per chiudere la giornata nel luogo simbolico in cui la città ha voluto riconoscere il loro impegno, ma anche per ricordare che il 100 e lode rappresenta soltanto l’inizio di un percorso ancora tutto da costruire.



