La banda era composta da cinque soggetti: di questi, i quattro uomini sono stati portati in carcere, la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari
Nella giornata di oggi, a distanza di due giorni dall’arresto delle cinque persone componenti di una banda criminale, protagonista di aver perpetrato tre distinte rapine commesse nella mattinata di martedì 25 agosto, si è svolta l’udienza di convalida.
Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato tutti gli arresti eseguiti dalla polizia di stato e, all’esito dell’udienza, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro degli arrestati, due cittadini tunisini di 29 e 20 anni e due cittadini italiani di 39 e 28 anni, mentre per la quinta componente della banda, una donna di 24 anni appartenente al gruppo criminale, è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.
La vicenda aveva avuto inizio nella mattinata di martedì 25 agosto, quando le volanti della questura di Padova erano intervenute a seguito della segnalazione di una coppia di turisti francesi, la cui donna, 74enne, era stata aggredita in via Valeri e privata con violenza della collana d’oro che portava al collo. Il marito, nel tentativo di inseguire il rapinatore, era stato a sua volta spinto a terra, riportando una lieve ferita.
La tempestiva diffusione della segnalazione di ricerca da parte della sala operativa ha consentito di attivare immediatamente tutti gli equipaggi presenti sul territorio. Pochi minuti dopo, una pattuglia della Digos aveva individuato in zona Stazione un’alfa romeo mito di colore bianco, risultata successivamente rubata la sera precedente ad Arzignano, nel Vicentino, con la targa parzialmente occultata. Gli operatori si sono messi a seguire il veicolo, mantenendo costante il contatto con la sala operativa e con le volanti, fino a quando, in zona Stanga, uno degli occupanti è sceso dall’autovettura e ha aggredito un anziano appena uscito da un esercizio commerciale, sottraendogli il borsello e il telefono cellulare.
Durante la successiva fuga, il gruppo si è diretto verso la zona industriale, mentre gli equipaggi della questura convergevano rapidamente nella zona. Proprio nel corso dell’inseguimento è stato rinvenuto un pacchetto di sigarette abbandonato dai fuggitivi, all’interno del quale venivano recuperate due collane d’oro, risultate essere parte della refurtiva delle precedenti rapine e successivamente restituite alle vittime.
L’inseguimento è proseguito fino ai confini con il comune di Noventa Padovana, dove l’autovettura è stata definitivamente intercettata e abbandonata dagli occupanti. Gli operatori delle volanti sono riuscit quindi, in rapida successione, a rintracciare e bloccare tutti e cinque i soggetti, ponendo fine alla loro fuga.
I successivi accertamenti, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina, hanno consentito inoltre di collegare il gruppo ad un’ulteriore rapina commessa poco prima, in via Grassi, ai danni di una 77enne padovana aggredita alle spalle mentre si recava a fare la spesa insieme al marito e privata anch’essa della propria collana d’oro.



