La consigliere regionale sostiene che bisogna “fare piena luce su una vicenda inquietante. Proteggere gli animali è un dovere di civiltà”
La consigliera regionale, vicepresidente del gruppo Stefani presidente e capogruppo Lega a Padova, Eleonora Mosco, parla della scomparsa di quattordici gatti da una colonia felina nella zona stanga di Padova.
“È una vicenda inquietante sulla quale occorre fare piena luce. L’ipotesi che alcuni animali possano essere stati sottoposti a torture filmate e vendute online è agghiacciante e deve essere verificata fino in fondo dagli inquirenti”.

“I gatti e tutti gli animali d’affezione fanno parte delle nostre famiglie e delle nostre comunità. Proteggerli è un dovere di civiltà. La crudeltà non ha nazionalità: se saranno accertate responsabilità, chi ha commesso o commissionato simili atrocità – commenta la consigliera – dovrà essere individuato e punito con la massima severità”.
“Il nostro impegno non si limita alle dichiarazioni. In Consiglio regionale ho sostenuto l’emendamento del presidente Alberto Stefani che ha stanziato 150 mila euro per la tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo, dando una risposta concreta anche alle esigenze delle colonie feline. È questo il nostro metodo: ascolto, responsabilità e atti concreti. Ringrazio il Nucleo tutela animali della Polizia locale per il lavoro svolto. Continuerò a battermi affinché le colonie feline siano adeguatamente protette e perché sulla vicenda della Stanga siano garantite verità e giustizia”, conclude Eleonora Mosco.



