La polizia locale di Rovigo ha lavorato per garantire la sicurezza pubblica ai cittadini, tramite “presenza sul territorio, organizzazione e collaborazione istituzionale“
Nel periodo di tempo compreso tra il primo maggio e il 31 luglio 2026, le attività della polizia locale di Rovigo erano caratterizzate dalla presenza sul territorio, la prevenzione, l’attenzione alle segnalazioni dei cittadini e la collaborazione tra le diverse forze di polizia.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Valeria Cittadin, ha individuato nella sicurezza urbana e nella vivibilità degli spazi pubblici alcuni degli obiettivi prioritari della propria azione amministrativa, con particolare attenzione al presidio del territorio, alla prevenzione dei fenomeni di degrado, alla tutela delle persone più vulnerabili e al rispetto delle regole di civile convivenza.
In questo quadro, sulla base degli indirizzi dell’assessore alla Polizia locale Renato Campanile, il comando della polizia locale, diretto da Luca Sattin, ha progressivamente rafforzato la propria presenza sul territorio comunale, intensificando i servizi nelle aree maggiormente frequentate, nei parchi, nelle piste ciclabili e nelle frazioni. Le attività della polizia si inseriscono nel più ampio sistema integrato della sicurezza pubblica, nel rispetto delle rispettive competenze e in costante raccordo con la prefettura, la questura e le altre forze di polizia operanti sul territorio. La collaborazione istituzionale e lo scambio informativo rappresentano infatti elementi essenziali per garantire una risposta coordinata ed efficace alle diverse esigenze di sicurezza della comunità.
Nel trimestre considerato è stata assicurata quotidianamente la presenza di più pattuglie, con un’estensione dei servizi serali, per quattro giorni alla settimana, fino alle ore 24. L’obiettivo non è stato esclusivamente quello di incrementare l’attività sanzionatoria, ma soprattutto di rendere maggiormente visibile e continuativa la presenza degli operatori, rafforzando la capacità di prevenzione e di intervento e il rapporto diretto con cittadini, residenti e attività economiche. I dati relativi al periodo restituiscono la dimensione dell’attività svolta: sono state controllate circa 295 persone, effettuati 147 controlli nelle frazioni e 126 controlli nei parchi e lungo le piste ciclabili. Sono stati inoltre verificati 101 esposti e segnalazioni provenienti dal territorio.
Sul versante della sicurezza e del rispetto delle norme sono state denunciate all’autorità giudiziaria 19 persone, effettuati 5 sequestri penali, 7 fotosegnalamenti e adottati 4 ordini di allontanamento.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai comportamenti che incidono sulla vivibilità e sul decoro degli spazi pubblici. Nel periodo sono stati elevati 65 verbali per violazioni al Regolamento di Polizia Urbana, tra i quali 34 relativi a fenomeni di bivacco e 3 per accattonaggio. A questi si aggiungono 23 sanzioni per ubriachezza, 15 violazioni dell’ordinanza cosiddetta “antivetro” e i controlli effettuati nei confronti di attività commerciali. Un ulteriore ambito di intervento ha riguardato la mobilità urbana e, in particolare, l’utilizzo dei monopattini, con 65 sanzioni elevate nel trimestre.
“La sicurezza di una città – sottolinea l’assessore alla polizia locale Renato Campanile – è il risultato di un lavoro quotidiano che richiede presenza sul territorio, organizzazione e collaborazione istituzionale. I dati di questi mesi testimoniano l’impegno della nostra Polizia Locale e la volontà dell’amministrazione di continuare a investire sulla sicurezza e sulla qualità della vita. Un ringraziamento va agli operatori della Polizia Locale e, più in generale, a tutte le Forze di Polizia che quotidianamente operano sul territorio, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, contribuendo alla sicurezza della nostra comunità“.





