La consigliera critica l’atteggiamento “antiitaliano” del Partito democratico, sostenendo che “bisogna ascoltare i bisogni dei cittadini”
La consigliera regionale del Veneto Rosanna Conte (Lega) critica le scelte del Partito democratico di spingere sulla costruzione di una moschea in via Giustizia a Mestre.
“La sinistra veneta si conferma ancora una volta la “quinta colonna” dell’islamismo e della colonizzazione araba nel nostro territorio. Probabilmente qualcuno ha dimenticato il Qatar gate. Io no. Le ultime uscite del Partito Democratico veneziano, ancora convalescente dopo la sconfitta elettorale alle comunali, sulla questione della maxi-moschea di via Giustizia, a Mestre, dimostrano dove risiedano le vere priorità della sinistra: non nella tutela della cittadinanza, ma nel fare da sponsor a un’opera mastodontica e del tutto estranea alla nostra cultura” dichiara Conte.

“Mentre i cittadini chiedono sicurezza e rispetto delle regole, il Pd pare molto più interessato a spingere per la realizzazione della struttura che a verificare la reale compatibilità urbanistica, sociale e culturale di un’opera del genere con la nostra comunità – prosegue l’assessora – È un atteggiamento antitaliano che ignora deliberatamente le preoccupazioni dei residenti. La sinistra chiede chiarezza? Perché non rivolge questo interesse verso l’origine delle risorse finanziarie che hanno permesso di arrivare a questa situazione?”.
“Come vicepresidente della Commissione consiliare trasparenza ho già chiesto di incontrare i Prefetti del Veneto su questo tema. In Europa, da anni, associazioni e fondazioni islamiste ricevono ingenti risorse finanziarie. La vicenda del Qatar gate, a suo tempo, aveva fatto luce su un sistema di sostegno politico per rivalutare la posizione di alcuni Paesi da sempre più vicini alle posizioni fondamentaliste. Meglio chiarire una volta per tutte, questo sì, chi sta dalla parte di chi”, conclude Conte.



