I colpevoli sono stati identificati grazie alle testimonianze delle ragazze e ai filmati della videosorveglianza, la quale “rappresenta uno strumento prezioso per la sicurezza della città“
Il 4 luglio scorso, verso l’una di notte, la polizia locale è intervenuta in località Erbaria – Rialto a causa di una violenta aggressione subita da alcune ragazze.
Due di queste hanno riferito agli agenti che, mentre si trovavano all’interno di un bar della zona, erano state avvicinate da un soggetto maschile che aveva intimato loro di abbassare la voce, sostenuto in questo da altre due ragazze. Le ragazze avevano, per questo motivo, deciso di lasciare il locale e di allontanarsi dalla zona, ma sono state raggiunte e aggredite dopo poche decine di metri da un gruppo di ragazzi e ragazze, in totale sei e di cui alcuni conosciuti dalle ragazze coinvolte.
Le ragazze avevano riportato delle contusioni al volto e al corpo, e hanno subito la rapina di una borsetta contenente cellulare, denaro e documenti personali. Grazie alle loro testimonianze, unite alle telecamere comunali di videosorveglianza, sono stati identificati gli aggressori, cinque dei quali in possesso di precedenti.
È stato anche individuato l’autore del furto della borsa, il quale si era impossessato di alcuni oggetti al suo interno, lanciati in varie direzioni, e poi si era diretto verso l’imbarcadero di Rialto mercato per gettarla in acqua: non sono stati trovati i contanti precedentemente contenuti nel portafogli. I cinque soggetti, responsabili dell’aggressione, sono stati segnalati per i reati di rapina e violenza privata.
Subito dopo l’identificazione la polizia locale ha inviato un rapporto dettagliato dei fatti al questore di Venezia, chiedendogli di valutare l’applicabilità di un “Daspo Willie”, ovvero il divieto di frequentazione dell’area della movida – per periodi di tempo variabili da uno a due anni – per tutti i cinque i soggetti coinvolti.
Le parole del vicesindaco del comune di Venezia, Francesca Zaccariotto: “Importante risultato per la sicurezza della città”
“L’individuazione delle persone ritenute responsabili della rapina e dell’aggressione è il risultato di un’attività di indagine importante, che conferma quanto sia fondamentale il lavoro quotidiano della Polizia locale e la collaborazione tra le diverse forze impegnate sul territorio. La videosorveglianza rappresenta uno strumento prezioso per la sicurezza della nostra città e, come Amministrazione, continueremo a investire nel potenziamento e nell’estensione del sistema di telecamere, così da avere una rete sempre più capillare ed efficace. La nostra attenzione sulla sicurezza resta alta e continueremo a lavorare per garantire maggiore controllo e tutela ai cittadini”.



