Il progetto sarà l'”unico indirizzo formativo in Italia, con 34 settimane di lezione e 5 learning week, che formerà tecnici specializzati in tecnologie conciarie“
Dall’anno scolastico 2026/2027, l’istituto tecnico tecnologico economico “G. Galilei” di Arzignano, grazie al via libera da parte dell’ufficio scolastico territoriale della Valle del Chiampo, farà da apripista con il nuovo percorso quadriennale di filiera, un progetto d’avanguardia chiamato “Leather Evolution – Ricerca, Innovazione e Sostenibilità”, rappresentando un caso unico a livello nazionale.
Le parole del consigliere regionale Alessia Bevilacqua (Lega-Liga Veneta): “
“Si tratta dell’unico indirizzo formativo in Italia specificamente progettato per preparare tecnici specializzati in tecnologie conciarie con un diploma conseguito in soli quattro anni. L’obiettivo primario è formare il “Tecnico del Cuoio 4.0”, una figura poliedrica che fonde la sensibilità artigianale del Made in Italy con il rigore scientifico del chimico e la visione gestionale del manager della sostenibilità. Il valore aggiunto di questa iniziativa risiede nel superamento della lezione frontale tradizionale a favore di una didattica “On the Job” e situazionale” – dichiara Bevilacqua – Il calendario scolastico è stato completamente ridisegnato prevedendo 34 settimane di lezione arricchite da 5 “Learning Week”. In queste settimane intensive, gli studenti lasciano i banchi per lavorare a tempo pieno su progetti interdisciplinari e sulla risoluzione di problemi reali, adoperando strumentazioni all’avanguardia nei laboratori condivisi con l’Its e la Stazione sperimentale pelli. Il legame con il territorio è fortissimo: grazie alla sinergia con il Distretto della Pelle, le imprese locali e partner strategici come l’Aicc, l’Associazione italiana chimici del cuoio, i ragazzi affrontano un cammino formativo che risponde puntualmente alle reali esigenze del mercato del lavoro”.
“Sebbene il cuore del progetto sia il settore conciario – puntualizza il consigliere – la preparazione offerta dal Galileia apre porte ben più ampie. Il diplomato in Biotecnologie conciarie acquisisce competenze tecniche avanzate nella gestione dei processi biochimici complessi, analisi strumentali e controllo qualità. Questo bagaglio consente l’accesso non solo alle aziende conciarie, ma a tutta la filiera chimica, includendo ricerca e sviluppo in laboratori applicativi, settore commerciale, chimico e gestione ambientale. Guardando al futuro, il percorso quadriennale garantisce l’accesso privilegiato al corso Its “Green Leather Manager”, costruendo una filiera verticale 4+2 per l’alta specializzazione, pur lasciando impregiudicata la possibilità di iscriversi a qualsiasi facoltà universitaria, con una naturale propensione per chimica, ingegneria chimica e biotecnologie.“

“Con l’autorizzazione di questo percorso, Arzignano e tutta la valle del Chiampo non rispondono solo a una necessità formativa, ma lanciano una sfida di competitività internazionale, puntando su giovani talenti capaci di guidare la transizione ecologica, sostenibile e innovativa del settore” conclude Bevilacqua.



