I controlli, effettuati tra l’11 e il 12 agosto, rientrano nelle verifiche necessarie dopo le nuove norme sulla micromobilità elettrica
Nelle giornate tra l’11 e il 12 agosto la polizia locale di Venezia ha effettuato dei controlli nell’area compresa tra Corso del Popolo, il quartiere di via Piave e il fronte della stazione ferroviaria. Durante l’operazione, effettuata con l’utilizzo di motocicli e quad, sono state accertate 53 violazioni amministrative a carico di conducenti di monopattini elettrici.
Per precisare, sono state confermate 26 violazioni per la mancanza dell’assicurazione Rca, 13 per l’assenza del contrassegno identificativo, 10 per la mancanza del casco protettivo, 2 per non aver rispettato l’alt degli agenti, una per transito contromano e una per la circolazione con un monopattino elettrico di potenza superiore a 1 kw. Solo per quest’ultimo caso il veicolo è stato temporaneamente sequestrato in attesa di una possibile confisca definitiva.
Nel corso dell’operazione gli agenti hanno inoltre riscontrato una diffusa disinformazione sull’obbligo assicurativo: alcuni conducenti credevano – in maniera errata – che la copertura del monopattino fosse già compresa nella polizza di responsabilità civile del proprio nucleo familiare quando invece – ricorda la polizia locale – per far sì che possa circolare il monopattino deve essere dotato della specifica copertura assicurativa prevista dalla normativa e collegata al relativo contrassegno identificativo.
L’attività di controllo – che rientra nelle verifiche da effettuare dopo le nuove disposizioni – sulla micromobilità elettrica proseguirà nelle prossime settimane su tutto il territorio comunale, con l’obiettivo di contrastare le violazioni, prevenire comportamenti pericolosi e sensibilizzare gli utenti al rispetto delle nuove norme di circolazione. Dal 16 luglio 2026 è infatti obbligatoria l’assicurazione Rca per i monopattini elettrici, mentre dal 17 maggio è obbligatoria la presenza del contrassegno identificativo sul mezzo.



