L’uomo, già noto per episodi di violenza domestica, si è insediato nell’appartamento dove poco prima c’era la figlia di 10 anni. Bloccato in flagranza dagli agenti delle Volanti
Ancora un intervento tempestivo della Polizia di Stato di Padova nell’ambito delle attività di contrasto ai reati da “codice rosso“. Nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto, gli equipaggi delle Volanti hanno tratto in arresto un cittadino filippino di 44 anni, sorpreso all’interno dell’abitazione dell’ex compagna 43enne in palese violazione del divieto di avvicinamento alla donna e alla figlia di soli 10 anni, oltre che della misura del divieto di dimora nel Comune di Padova.
L’uomo si era presentato nell’appartamento in mattinata, colpendo con violenza la porta per pretendere di entrare. L’amica della donna, a cui era stata affidata la bambina, è riuscita ad allontanarsi rapidamente con la piccola per metterla al sicuro. Approfittando dell’apertura della porta, il quarantaquattrenne si è insediato all’interno in attesa del rientro dell’ex compagna. Al suo arrivo, la donna si è accorta della presenza dell’uomo e ha subito dato l’allarme al 113. Le pattuglie sono giunte sul posto nel giro di pochi minuti, facendo ingresso nell’immobile in sicurezza e bloccando l’aggressore, già gravato da precedenti per maltrattamenti, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato per la violazione dell’articolo 387-bis del Codice Penale e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo.
“L’intervento della Polizia ha consentito di interrompere tempestivamente una situazione potenzialmente pericolosa”, ha sottolineato il Questore di Padova, Marco Odorisio. “Questo episodio conferma l’importanza della costante attività di monitoraggio e di un controllo capillare del territorio per garantire la sicurezza delle vittime di violenza domestica”.
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