“Di pane in meglio”: torna a Padova il progetto contro la povertà e gli sprechi
Al via anche quest’anno la campagna Di Pane in Meglio, l’iniziativa benefica che coniuga il contrasto alla povertà con la lotta allo spreco alimentare.
Da sabato 26 ottobre fino a domenica 1° dicembre, dopo la Messa, in decine di sagrati della Diocesi di Padova, con una donazione consigliata a partire da 5 euro sarà possibile ricevere dai volontari di Gruppo Polis una confezione di pane, simbolo per eccellenza della condivisione. Il ricavato finanzierà i progetti del centro diurno La Bussola, che a Padova si occupa dal 2005 di inclusione sociale e di lotta alla povertà nelle sue molteplici forme, compreso il recupero di cibo perfettamente conservato in eccedenza presso mense di istituti scolastici, supermercati e imprese del territorio, cibo che altrimenti andrebbe sprecato.
“La campagna Di Pane in Meglio, oltre che portare un aiuto concreto, è uno strumento di sensibilizzazione su un tema che riguarda da vicino anche Padova, facendo proprie le istanze di due appuntamenti importanti: il 17 ottobre, Giornata Internazionale per l’eliminazione dellapovertà e il 17 novembre, Giornata Mondiale dei poveri, indetta da Papa Francesco – afferma Stefano Zaramella, responsabile raccolta fondi per Gruppo Polis – Quest’anno c’è però un’importante novità: la raccolta fondi amplia la sua portata grazie alla collaborazione con il Vecchio Fornaio e alla disponibilità di Supermercati Alì“. A partire dal 4 novembre, in tutti i punti vendita Alì sarà infatti possibile acquistare Pane Gimbo, un pane bianco a fette prodotto dall’azienda il Vecchio Fornaio per Gruppo Polis: per ogni confezione venduta, verranno devoluti 40 centesimi al centro diurno La Bussola.
Testimonial dell’iniziativa è Moreno Morello che ha scelto di prestare la propria immagine e la propria voce, mettendosi ancora una volta a disposizione di progetti sociali concreti e affidabili. L’invito per tutti e di mettere il carrello Pane Gimbo con un pensiero a chi la spesa non la può fare.

“Contiamo sulla generosità delle persone per fornire ai beneficiari de La Bussola i servizi base, ossia un punto di ascolto e di presa in carico, un pasto caldo, una doccia e l’utilizzo della lavanderia. E oltre a ciò, l’obiettivo è potenziare i servizi attivati negli ultimi anni: lo sportello di segretariato sociale, per un supporto nelle questioni burocratiche, tecnologiche o di ricerca occupazionale; il laboratorio artistico di ceramica; l’attività di portierato sociale, che connette la Bussola alla comunità” spiega Andrea Rigobello, Responsabile dell’area inclusione sociale di Gruppo Polis.
“Queste campagne benefiche – commenta l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello – mettono in luce ancora una volta quanto sia importante sostenere, con un gesto semplice, il Gruppo Polis e i servizi svolti dal Centro diurno La Bussola, luogo che accoglie e restituisce dignità alle persone offrendo assistenza e aiuto per la ricerca di un lavoro. Ringrazio, dunque, tutti coloro che si impegnano nel dare una nuova possibilità a chi ha voglia di rimettersi in gioco ripartendo da realtà difficili. Un impegno che, come Amministrazione, abbiamo anche nelle nostre corde per cercare di non lasciare indietro nessuno“.



