Giorgia Bigo, Eleonora Maso e Alberto Sica completano il percorso triennale dedicato alla transizione ecologica. Il coordinatore Pasut: “Competenza e visione, diamo fiducia alle nuove generazioni”
Traguardo storico per l’Università Ca’ Foscari di Venezia, che ha proclamato i primi tre laureati del corso triennale in ingegneria ambientale per la transizione ecologica. Nata nel Campus Scientifico di Mestre nell’anno accademico 2023/24, la facoltà propone un percorso interdisciplinare che unisce competenze ingegneristiche, chimica verde, informatica e diritto ambientale per rispondere alle sfide della sostenibilità.
I tre neolaureati — Giorgia Bigo, Eleonora Maso e Alberto Sica — hanno incentrato i propri lavori di tesi su temi centrali per la tutela del territorio veneto, come la depurazione delle acque e la gestione dei rifiuti. Bigo si è occupata dei processi di potabilizzazione negli impianti Veritas, Maso ha analizzato la raccolta dell’organico nel centro storico di Venezia, mentre Sica ha approfondito la gestione dei picchi idraulici dovuti alle forti piogge nell’impianto di Castelfranco Veneto.
Soddisfazione è stata espressa dal professor Wilmer Pasut, coordinatore del corso di laurea. “Una laurea non è solo formazione: è crescita, e oggi vediamo tre giovani ingegneri di talento”, ha dichiarato il docente, evidenziando anche la forte presenza femminile all’interno del percorso di studi. “Vedo ragazze e ragazzi capaci di fare molto, di farlo bene e con una visione che va oltre le nostre aspettative: chiedono fiducia e sanno ripagarla con la competenza”.
Per i primi tre dottori in ingegneria il percorso accademico a Venezia prosegue: in autunno si iscriveranno alla nuova laurea magistrale in Environmental Engineering for the Green Transition per completare la propria specializzazione.
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