Inaugurato questa mattina, il presidio avrà l’obiettivo di rendere più veloci le operazioni di soccorso nelle zone balneari durante la stagione con più presenze (50-60 mila circa)
È stato inaugurato questa mattina il presidio estivo dei vigili del fuoco a Rosolina mare, un servizio strategico che permetterà di aumentare la rapidità e l’efficacia delle operazioni di soccorso durante la stagione turistica, quando il territorio passa da circa 5 mila residenti a oltre 50-60 mila presenze.
Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto di Rovigo Franca Tancredi, il questore di Rovigo Antonino De Santis, il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Rovigo Donato Fabbricatore, il sindaco di Rosolina Michele Grossato, l’assessora regionale Elisa Venturini, i rappresentanti dell’arma dei carabinieri, della guardia di finanza e della capitaneria di porto, numerosi sindaci del delta del Po, oltre alle altre autorità civili, militari e religiose del territorio.
Nel corso degli interventi è stata ribadita l’importanza del presidio dei vigili del fuoco in un’area ad elevata inclinazione turistica, soprattutto durante l’estate dove è necessario garantire un dispositivo di soccorso adeguato per assicurare la sicurezza di cittadini e turisti.
L’attenzione è stata rivolta anche alla tutela del patrimonio boschivo della costa, al soccorso in mare e alla capacità di risposta in caso di incendi, incidenti ed emergenze che interessano il territorio del Delta. È stato evidenziato come la presenza stabile dei vigili del fuoco rappresenti un fattore fondamentale dello stato, aiutando così a rafforzare il sistema di protezione e sicurezza dell’intero territorio.
Nel corso della cerimonia, il sindaco di Rosolina Michele Grossato ha inoltre sottolineato l’opportunità di aumentare ancora di più la presenza dei vigili del fuoco durante il periodo estivo, anche vedendo i recenti incendi che hanno interessato il territorio e del maltempo che si è verificato nelle ultime settimane.
L’apertura del presidio consentirà ai vigili del fuoco di ridurre drasticamente i tempi di risposta agli interventi lungo il litorale e nelle aree vicine, assicurando un servizio necessario a tutela della popolazione, dell’ambiente e delle numerose attività turistiche presenti sulla costa polesana.



