La consigliera regionale richiama l’attenzione sul bisogno di investire maggiormente sul tessuto produttivo veneto, chiedendo risposte concrete all’Europa
“L’annuncio sul fondo Safe per la difesa rappresenta l’ennesimo schiaffo alle reali necessità del nostro Paese e del nostro territorio. Non un euro deve essere destinato all’invio di altre armi a Kiev. Se l’Unione europea dispone di risorse miliardarie da mettere in campo, queste devono essere immediatamente investite per abbassare il prezzo dei carburanti.” è ciò che chiede la consigliera regionale Rosanna Conte (Lega- Liga Veneta).

“Il nostro tessuto produttivo, a partire dalle straordinarie imprese venete, dalle partite Iva e dagli artigiani, è soffocato dai costi energetici, dai trasporti e dall’inflazione – mette in chiaro il consigliere regionale – È su queste priorità che l’Europa deve dare risposte concrete, finanziando misure che tutelino chi produce ricchezza e posti di lavoro, e non trovando miliardi da spendere nell’industria bellica. È ora di dire basta e di smetterla di fare gli interessi della Germania e dei burocrati europei a scapito dei nostri territori.”
“Le risorse comunitarie vengano usate per tagliare i prezzi alla pompa e sostenere la competitività delle nostre aziende – ribadisce Rosanna Conte – Prima vengono i bisogni dei cittadini e dei lavoratori.“



