Gli interventi svolti nei quartieri di Mestre e Marghera, zone più delicate, hanno permesso di rintracciare un cittadino con ordine di carcerazione e un uomo che viveva irregolarmente sul territorio
Nella mattinata di ieri la Polizia di Stato di Venezia ha effettuato dei controlli straordinari di controllo del territorio e interventi contro le occupazioni illegittime nelle zone maggiormente delicate dei quartieri di Mestre e Marghera, anche a seguito delle esigenze e segnalazioni dei residenti.
In particolare, i controlli sono stati eseguiti da pattuglie del nucleo servizi della Questura di Venezia, della Polizia Scientifica, del Reparto Prevenzione Crimine di Padova e da personale del Commissariato PS di Mestre.
Con più di 50 soggetti interessati, i controlli hanno permesso di rintracciare un cittadino straniero a cui carico c’era un ordine di carcerazione, il quale si nascondeva in modo illecito all’interno di uno scantinato di un condominio in via Penzo a Marghera. Identificato dagli agenti di Polizia, l’individuo è stato accompagnato in carcere per il provvedimento a suo carico ancora da eseguire, emesso a seguito della violazione degli arresti domiciliari che gli erano stati imposti dopo una rapina in un esercizio commerciale.
A Mestre, invece, nella zona di via Piave, è stato identificato un cittadino straniero privo di documenti, il quale, dopo una perquisizione, è stato trovato in possesso di oggetti di cui non ha saputo spiegare la provenienza. L’uomo, irregolare sul territorio nazionale, dovrà lasciare lo Stato italiano entro 7 giorni, per non andare incontro a un nuovo reato.
L’attività di abitudinale controllo del territorio viene rafforzata tramite periodiche operazioni della Polizia di Stato volte a garantire la sicurezza dei cittadini. Il coinvolgimento di un numero consistente di operatori consente di contrastare al meglio i fenomeni di criminalità urbana e di immigrazione irregolare.



