Il capogruppo di Pd Giovanni Manildo e la sindaca di Castelnovo Bariano Ferraccioli hanno illustrato l’edizione ultracentenaria: tradizioni, pesca e il Pesgat al centro della manifestazione
Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Giovanni Manildo, ha presentato oggi a Venezia, nella sala stampa “Oriana Fallaci” di palazzo Ferro Fini, la 157ª Fiera di San Rocco di Castelnovo Bariano (Rovigo), in programma dal 28 agosto all’1 settembre. Alla conferenza erano presenti il sindaco di Castelnovo Bariano, Monica Ferraccioli, il presidente della Pro Loco, Francesco Lazzarini, e un nutrito gruppo di ragazzi e istruttori dei centri estivi del territorio.
“È davvero importante che ci sia questa collaborazione tra istituzioni, territorio e giovani generazioni – ha sottolineato il capogruppo Manildo – perché questo significa dare loro la possibilità di stimolarne la partecipazione attiva, far nascere la voglia di incidere sul proprio territorio e di esserne protagonisti. La 157a Fiera di San Rocco parte dalle radici di questa comunità per costruirne il futuro, attraverso la valorizzazione delle tradizioni, perché ciò significa capire chi siamo e anche in quale direzione possiamo andare per far conoscere il nostro Veneto, e in particolare il Polesine“.
La sindaca Monica Ferraccioli ha ringraziato il gruppo consiliare del Pd, promotore della presentazione, e il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, che ha inviato un messaggio di augurio per la buona riuscita della manifestazione.
Nel suo intervento il sindaco ha evidenziato l’evoluzione della Fiera: “Nata come appuntamento dedicato al mondo dell’agricoltura, ha saputo crescere insieme alla comunità, accogliendo nuove tradizioni e nuovi momenti di aggregazione. Oggi fanno parte della sua identità anche il luna park, espressione del Distretto industriale della Giostra di cui Castelnovo Bariano è parte, la tradizionale tombola e lo spettacolo pirotecnico che conclude i festeggiamenti, anch’esso legato alla tradizione di Castelnovo. Quest’anno, un’attenzione particolare è dedicata alla pesca, elemento che appartiene profondamente alla storia e alla cultura del nostro territorio“.
Ferraccioli ha ricordato come, dopo il riconoscimento del Polesine Superiore da parte della Regione del Veneto nel 2024, sia nato un nuovo modo di lavorare che ha dato vita a progettualità e a un percorso di branding territoriale: “All’interno di questo percorso è nato anche un progetto di branding territoriale, per rispondere a una domanda semplice, ma fondamentale: cosa rende unico il nostro territorio? Castelnovo Bariano, terra di confine e crocevia di commerci e culture, possiede un patrimonio ricco di risorse. È un territorio che ha conservato un rapporto autentico con il proprio paesaggio, caratterizzato dalla presenza dei corsi d’acqua e dalla pesca. L’acqua non è soltanto un elemento del nostro paesaggio: è parte della nostra identità, della nostra storia e della nostra anima“.
Dalla tradizione locale, ha proseguito il sindaco, nasce la cultura del pesce d’acqua dolce, protagonista di ricette tramandate di generazione in generazione e parte integrante della tradizione culinaria: “Tra queste, il Pesgat, il pescegatto, rappresenta uno dei piatti che meglio identifica Castelnovo Bariano e la sua cucina. Per questo il pranzo istituzionale del 27 agosto, che anticiperà l’avvio della Fiera, dedicato alle ricette del Pesgat sarà molto più di un momento conviviale: sarà un’occasione per raccontare Castelnovo Bariano attraverso i suoi sapori perché il modo migliore per raccontare un territorio è far sedere le persone attorno a un tavolo e permettere loro di vivere l’esperienza di un piatto così particolare”.
Ferraccioli ha aggiunto che “l’identità di una comunità si costruisce con il contributo di tutti: delle istituzioni, delle associazioni, dei volontari, delle imprese e di tutti coloro che, con il loro impegno, collaborano ogni giorno per valorizzare e far crescere il nostro territorio”.
Anche Francesco Lazzarini, presidente della Pro Loco dal 2011, ha sottolineato l’importanza dell’evento: “La Fiera di San Rocco rappresenta ogni anno il momento più significativo della vita della nostra comunità – ha ricordato Lazzarini, presente con una nutrita rappresentanza del consiglio di amministrazione e dei soci – un evento che richiede lavoro, confronto e collaborazione, in particolare con l’amministrazione comunale. Una crescita costante nella tradizione e nell’innovazione”.
Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre presentato il video realizzato dal regista Maurizio Antonelli – che nel 2025 ha presentato il suo quarto film alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – sulla storia della Fiera di San Rocco.
La 157ª Fiera di San Rocco si annuncia quindi come un momento di promozione delle radici locali, di confronto intergenerazionale e di valorizzazione delle peculiarità gastronomiche e culturali del territorio polesano, con momenti di aggregazione, spettacolo e approfondimento che accompagneranno i cinque giorni di manifestazione.



