Dal 26 agosto al 6 settembre torna l’appuntamento simbolo dell’estate di Concordia Sagittaria. Nuova coppa, confini delle contrade rivisti, sito internet e una mostra per celebrare sessant’anni di storia
Manca poco più di un mese al ritorno della Festa dei Ragazzi, l’appuntamento più atteso dell’estate di Concordia Sagittaria. Dal 26 agosto al 6 settembre l’Oratorio Santo Stefano ospiterà la 60esima edizione della manifestazione, un traguardo storico che sarà celebrato con il tema “Certe luci non puoi spegnerle”, già annunciato attraverso i canali social ufficiali.
Cinque parole che racchiudono il significato più profondo della Festa dei Ragazzi, una tradizione che in sessant’anni ha saputo cambiare insieme alla comunità, attraversando generazioni e trasformazioni sociali senza perdere la propria identità.
Da sei decenni la manifestazione continua infatti a illuminare Concordia Sagittaria attraverso i sorrisi dei bambini, l’entusiasmo delle sei contrade, il lavoro dei volontari e il ricordo di tutte le persone che hanno contribuito a costruirne la storia, continuando idealmente a camminare accanto alle nuove generazioni.

La 60esima edizione
L’edizione del sessantesimo anniversario porterà con sé anche diverse novità. La più simbolica riguarda la coppa destinata alla contrada vincitrice: dopo 26 anni e altrettante edizioni trascorse passando di mano tra i vincitori, il trofeo sarà sostituito da una nuova coppa, più moderna e, come sottolineano gli organizzatori, ancora più “luccicante e luminosa”.
Tra gli interventi più significativi c’è anche la revisione dei confini delle sei contrade (Cavanella, Centro, Piazzale, San Giusto, Santi Martiri e Spareda) studiata per adeguare la suddivisione territoriale all’evoluzione urbanistica della città e garantire un equilibrio sempre maggiore nella partecipazione.
Debutterà inoltre il nuovo sito ufficiale della Festa dei Ragazzi, che durante la manifestazione diventerà il punto di riferimento per partecipanti e famiglie. Saranno infatti consultabili in tempo reale calendari, classifiche, risultati delle gare, comunicazioni ufficiali, fotografie e tutti gli aggiornamenti della 60ª edizione.
In vista dell’importante anniversario è stata avviata anche una raccolta di fotografie storiche per allestire una mostra celebrativa dedicata ai sessant’anni della manifestazione. L’invito è rivolto a tutti i cittadini che conservano immagini delle passate edizioni, affinché possano contribuire a ricostruire, attraverso i propri ricordi, la storia di un’intera comunità.
L’origine
La Festa dei Ragazzi nasce nel 1966 dall’intuizione di don Bruno Dalla Rossa e monsignor Giacomo Rosin come una semplice giornata dedicata ai giochi. Nel corso degli anni è cresciuta fino a trasformarsi in uno degli eventi più sentiti della città, capace di animare per dieci giorni l’Oratorio Santo Stefano tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, diventando di fatto il tradizionale saluto all’estate.
Protagonisti sono i ragazzi di Concordia Sagittaria, divisi nelle sei contrade e impegnati in gare olimpiche tradizionali, come corsa con i sacchi, corsa con il cucchiaio, prove di velocità, salto in lungo e lancio del peso, oltre ai giochi di squadra. Accanto ai classici tornei di calcio e pallacampo, negli ultimi anni è tornato anche il tiro alla fune, disciplina che in realtà affonda le proprie radici nelle primissime edizioni della manifestazione.
Al termine dei dieci giorni di gare, in un clima che richiama quello dei grandi eventi sportivi, arrivano le premiazioni con coppe e medaglie. Il momento più atteso resta la lettura della classifica finale da parte del cappellano, che svela una alla volta le sei contrade fino a proclamare quella vincitrice.
A presentarsi da campione in carica sarà Spareda, contrada neroverde che ha conquistato il titolo nell’edizione 2025, confermandosi anche la più vincente nella storia della Festa dei Ragazzi. Resta ora da vedere se riuscirà a difendere il titolo anche nell’edizione del sessantesimo anniversario o se dovrà lasciare spazio a una delle rivali.
Con la presentazione del tema si apre ufficialmente il conto alla rovescia verso la 60esima Festa dei Ragazzi. Un anniversario che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Perché, oggi come allora, “Certe luci non puoi spegnerle”.



