Le fiamme hanno devastato un alloggio in via Camuffo. Evacuata l’intera palazzina, due appartamenti dichiarati inagibili
Paura questa mattina a Mestre per un incendio divampato in un appartamento al secondo piano di una palazzina di tre piani in via Camuffo. Il rogo, scoppiato intorno alle 10.20, ha reso necessario l’intervento dei Vigili del fuoco e l’evacuazione precauzionale dell’intero edificio, composto da sei appartamenti.
Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco del comando di Mestre, supportate da un’autobotte e da un’autoscala. I pompieri sono riusciti a circoscrivere rapidamente le fiamme e a spegnere l’incendio, impedendo che si propagasse agli altri alloggi dello stabile.
Secondo i primi accertamenti, a provocare il rogo sarebbe stata una pentola dimenticata sul fuoco. Le fiamme hanno completamente interessato l’interno dell’appartamento, causando ingenti danni.



La proprietaria dell’abitazione ha riportato lievi ustioni ed è stata soccorsa dal personale del Suem 118. In ospedale sono stati trasferiti, a scopo precauzionale, anche il marito della donna e due giovani che abitano nell’appartamento sovrastante, per una possibile esposizione ai fumi dell’incendio.
Al termine delle verifiche tecniche, l’appartamento in cui si sono sviluppate le fiamme è stato dichiarato inagibile. Inagibile anche l’alloggio al piano superiore, dove sono emerse criticità strutturali riconducibili all’incendio.
Le operazioni di spegnimento, bonifica e messa in sicurezza si sono concluse intorno alle 13.30. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri per gli accertamenti di competenza.



