Dopo l’ennesimo infortunio sul lavoro, il sindacato chiede più investimenti e tecnologie per prevenire le cadute nei cantieri
Un nuovo grave incidente sul lavoro riaccende l’attenzione sulla sicurezza nei cantieri. Dopo la caduta dall’alto di un operaio nel Veronese, rimasto gravemente ferito, la Uil Veneto chiede un rafforzamento delle misure di prevenzione, con particolare attenzione al settore dell’edilizia, tra i più esposti al rischio di infortuni.
“Un’altra caduta dall’alto, con un operaio gravemente ferito, nel Veronese. Si tratta di una delle fattispecie più comuni tra gli infortuni che accadono nella nostra regione: occorre un approfondimento sul tema, specifico per il settore dell’edilizia, che è uno di quelli più a rischi. Bisogna prevedere l’adozione di strumentazioni e tecnologie utili per evitare le cadute. È necessario agire: prevenzione, formazione e investimenti in sicurezza devono diventare la priorità. Ci auguriamo che l’operaio coinvolto possa farcela, ci uniamo all’apprensione dei familiari e dei colleghi”, dichiara il segretario generale della Uil Veneto, Roberto Toigo.



